a posta

A POSTA

avverbial. a bello studio, in pruova. L. consultò, dedita opera.
Dan. Pur. c. 6. Ma vedi là un' anima, ch' a posta Sola soletta verso noi riguarda. E Inf. c. 29. Dentro a quella cava, Dove i' teneva gli occhi sì a posta.
¶ Vale ancora, a riquisizione, e in grazia. Lat. in gratiam.
G. V. 8. 59. 1. Fulciéri da Calvoli in Romagna, huomo feroce, e crudele, a posta de' caporali di Parte nera, ec. fece subitamente pigliare, ec. E lib. 8. 96. 3. E le masnade de' Catalani, col Maliscalco del Re, ch' erano a posta di que' che guidavano la terra. E lib. 11. 136. 3. Che la detta richiesta fosse opera dissimulata, a posta de' Fiorentini.
Bocc. n. 76. 16. Mi disse, che tu avevi quinci su una giovinetta, che tu tenevi a tua posta. E n. 85. 4. A sua posta tenendola in una casa a Camaldoli, prestava a vettura.
E A SUA POSTA, e A TUA POSTA, e A MIA POSTA, è per Quando torna bene, o A suo comodo.
Bocc. n. 46. 6. Io non posso far caldo, e freddo a mia posta.
Diciamo, Lavorare a posta, cioè, quando si fa un lavoro determinatamente per qualcheduno.