acconcezza

ACCONCEZZA

ornamento, grazia, vaghezza. Lat. Venustas, ornatus.
Lib. d' Amore. La ricevuta sospeccion del romore alla giovinetta fa porre maggior guardia, e ogni acconcezza di parlar leva via.
¶ Per attillatura, che è una certa leggiadra squisitezza delle portature e degli abiti: Lat. mundizia, eleganzia.
Salust. Iug. R. Si diede non all' adorno parlar Greco, ne a mondizio, o vero acconcezze cittadinesche.