adizzare

ADIZZARE

ammettere, incitare il cane a mordere, che anche diciamo AISSARE, che forse vien dal suono, che si fa nell' ammetterlo. L. incitare, immittere.
Boc. Filoc. 1. 61. E nelle loro interiora metti, adizzando gli acuti denti de' feroci cani.
¶ Per metaf. provocare, irritare. Lat. provocare, irritare.
Declam. Quintil. P. Il popolo, secondo, ch' egli è adizzato, s' adira.
Retor. Tull. adizzava l' animo delle genti.
Serap. Se l' huomo la terrà in mano, si adizza la lussuria, e se si berà, l' adizzerà viè più.