adoperare, e aoperare

ADOPERARE, e AOPERARE

usare, servirsi, valersi di che che sia. Lat. adhibere, uti.
Bocc. n. 50. 7. Alle quali più si conviene adoperare il tempo, quando l' hanno, che agli huomini. E n. 70. 14. Eglino mai non la rendono, e noi la rendiamo, come adoperata l' abbiamo.
G. V. proem. 2. acciocchè eglino s' esercitino, adoperando le virtudi.
N. ant. 6. 3. Gli altri dodici danari adopero per le mie proprie spese.
Boc. n. 21. 21. Avendo saputa la sua giovanezza bene adoperare.
Boc. sopra Dante. Come Nesso l' ebbe passata, veggendola sì bella, la prese per adoperarla. E n. 69. 11. Che che se ne dovesse à te parere, e' vi s' adoperrebbe la forza.
E per operare. Lat. operari, efficere.
Bocc. n. 12. 6. Il fante, ec. Come cattivo, niuna cosa in suo aiuto adoperò. E n. 27. 26. Conosco il mio difetto essere stato grande in ciò, che contro a Tedaldo adoperai. E n. 28. 9. Voi potete non meno adoperar per me, che sia quello, che io mi metto a far per voi. E n. 31. 20. Colui, che virtuosamente adopera, apertamente si mostra gentile.
G. V. 6. 16. 2. Federigo Imperadore era quegli, che più vi poteva adoperar di bene. E lib. 7. 35. 1. Sempre adoperando in gran favore di Santa Chiesa.
Dan. Purg. 17. Contra 'l fattore adopra sua fattura.
¶ In signif. neut. pas. Impiegarsi, affaticarsi. Lat. laborare.
Pet. canz. 27. 2. S' egli è pur mio destino, E 'l Cielo in ciò s' adopra.