ala, e alia

ALA, e ALIA

membro, col quale volano gli uccelli, e altri animali. Lat. ala.
Cr. 9. 90. 2. traggono lor le penne d' un' alia.
Dan. Inf. c. 5. E come gli stornei ne portan l' ale Nel freddo tempo, a schiera larga, e piena. E appresso. Quali colombe dal disio chiamate, con l' ale aperte. E Can. 17. Come il falcon, ch' è stato assai su l' ali.
Onde il proverbio STARE IN SU L' ALE, stare in punto per partirsi, L. Discessui promptum esse.
Bocc. n. 32. 17. Molte volte la notte volò senza ale.
Petr. cap. 5. E la faretra, e l' arco avean spezzato, A quel protervo, e spennacchiate l' ale.
¶Per similitud.
Dan. Inf. c. 26. De' remi facemmo ale al folle volo.
Petr. Canz. 18. 1. Che con l' ale amorose, levando il parte d' ogni pensier vile.
¶ Per corno d' esercito, anche da' latini detto. ala. Gr.
G. V. 7. 130. 5. Fasciando di costa, da ciascuna ala della schiera, di pavesari, e balestrieri, e pedoni, a lance lunghe. E n. 7. Ma però non si smagliarono, ne ruppono, ma costanti, e forti, ricevettono i nemici, con l' ale ordinate da ciascuna parte.
¶ Per lato di muro, che si distenda a guisa d' ala.
M. V. 3. 96. fece fare una larga via coperta, con due alie di grosso muro.
¶ E dalla similitudine dell' ALIA, quando si stende, si, dice Fare alia, ch' è allargarsi, dando luogo a chi passa. Lat. viam facere, praebere iter.
E da questo nome, ALIARE, e ALIEGGIARE, che vuol dire aggirarsi, più ch' huom non suole, intorno ad alcuna cosa, metaf. dal volare in giro degli uccelli. L. circulustrare.