alterézza

ALTERÉZZA

superbia, soprastanza. L. superbia fastus.
G. V. 11. 136. 2. Stimandosi di certo, che i Fiorentini, per la loro alterezza ec. negassono la dua dimanda.
Bocc. n. 92. 6. L' Abate, che, come savio, aveva l' alterezza giù posta, gli significò, dove andasse, e perchè.
Petr. cap. 5. domita l' alterezza degl' Iddei.
Diremmo anche, imperiosità, astratto d' imperioso, che vale soprastante, e che quasi voglia avere imperio sopra gli altri.