appassare, e appassire

APPASSARE, e APPASSIRE

Divenir passo, vizzo: è quando l' erbe, o i fiori, o i frutti vanno perdendo del loro umore, e quasi languiscono. Lat. languescere.
Cr. 4. 19. 2. E quivi, per un' ora, secondo, che a te meglio parrà, le lascia tanto, che alquanto s' appassino.
Ovvid. Metam. Sì come se alcuno rompa le viuóle, e i papáveri nel verde orto, e quegli, appassati, subitamente mandano giuso.
¶ Per metaf.
Com. Purg. 11. La vostra fama, che nasce di cose mortali, a poco a poco s' appassa, scolora, secca, e vien meno, perocchè non ha radice stabile.
Il suo contrario è RINVENIRE