asprezza

asprezza

(as'pret:sa)
nome femminile
1. l'essere acido l'asprezza degli agrumi
2. l'essere severo parlare con asprezza l'asprezza di un rimprovero asprezza di carattere
3. ruvidezza di una superfice l'asprezza di una roccia
4. clima l'essere molto freddo l'asprezza dell'inverno
5. spec. pl. ostacoli da superare le asprezze della vita

ASPREZZA

astratto d' aspro, lazzezza. Lat. asperitas.
Pallad. Non mescólino seco nulla asprezza, o agrestezza.
¶ Per salvatichezza.
Com. Inf. can. 13. Poichè l' autore hae descritta l' asprezza del bosco.
¶ Per metaf. rigidezza, durezza, rigorosità.
Petr. Son. 121. Se per sua asprezza, o mia stella, n' offende.
Mor. S. Greg. Questo santo huomo, sempre considerava l' asprezza della sentenzia di Dio. E appresso. Recógli dinanzi gli amici, che 'l consolassero, e poi gli commosse in asprezza di Villania.
¶ Per austerità, disagio. Lat. incommodum.
Filoc. lib. 2. 343. Perch' era giovane, e non uso d' alcuna asprezza.
Pass. c. 10. dicevano, che non potrebbe sofferir l' asprezza dell' ordine.
Traduzioni

asprezza

грапавина, ожесточение, озлобление

asprezza

Schroffheit

asprezza

aspereza

asprezza

asperitate, rigor

asprezza

[asˈprettsa] sf inv (vedi agg) → sourness; (XXX) → sharpness; (XXX) → pungency; (XXX) → rugged nature; (XXX) → severity; (XXX) → harshness, roughness; (XXX) → strictness