assapere

ASSAPERE

lo stesso, che SAPERE, ne mai si truova, se non dopo 'l verbo FARE, della cui ortografia vedi Salv. avvert. lib. 3. partic. 3. car. 304. Fare assapere. Lat. certiorem facere.
Bocc. n. 23. 19. Io non so qual mala ventura gli facesse assapere, che 'l marito mio andasse iermattina a Genova.
G. V. 9. 319. 2. Se non che per ispie, infin di Firenze, gli fu fatto assapere.