avaccio

AVACCIO

avverb. avacciatamente. Lat. citò, celeriter.
Fr. Giord. Gli legami s' incominciaro a scioglier, per lor medesimi, per tal modo, e in tal fretta, che da huomo, così avaccio, non si sarebbon potuti sciorre.
Albert. cap. 25. Proprietà è di colui, che da volentieri, di dare avaccio. E appresso. Alla cupiditade ogni avaccio è tardi.
Liv. M. le spie tornarono assai avaccio, e recaro novella, ec.
Dan. Inf. c. 10. Perch' io pregai lo spirito più avaccio. E Par. c. 16. E cieco toro più avaccio cade, Che cieco agnello.

AVACCIO

add. presto, sollecito. Lat. celer, velox.
Valer. Mass. Sì appare, adunque, con quanto avaccio passo la lussuria ha discorso.