boto

BOTO.

Lat. votum.
Maestruz. Il boto è una testificazione di spontanea promissione, la quale far si dee di Dio, e di quelle cose, che di Dio sono, e questa è la difinizione del boto ispresso, il quale obbliga nella faccia della Chiesa, sì come dice Pietro. Ma i teologi il difiniscon così. Il boto è concezione di miglior proponimento, formata con la deliberazione. E questa è la definizion del boto tacito. E avvegnachè alcun boto si faccia a' santi, nondimeno, per Dio si fa.
Bocc. n. 66. 8. Io fo boto a Dio, ch' io 'l giugnerò altrove.
G. V. 10. 157. 2. Che non dovesse venire in Provenza, sotto pena di scomunicazione, assolvendolo del suo boto.
Introd. alle virtù. E siate botate, e faceste le bótora.
¶ E per significazion di volontà nel rendere i partiti. Lat. suffragium.
M. V. 11. 26. Li Cardinali, essendo chiusi in Conclavi, num. 21. a dì 28. dì Settembre, si trovò, che dato avieno. 15. boti al Cardinale, ec.
E BOTO è quella immagine, che attacca nelle Chiese, chi s' è botato. Lat. votiva imago.