buono

buono

('bwɔno)
aggettivo
1. conforme al bene buona azione buone intenzioni
voglia di fare
gesto caritatevole
2. di qualità, di pregio un buon lavoro buona musica stoffa buona
conservato bene
3. persona abile nella professione, in gamba un buon medico
persona incapace
affidato a persone competenti
4. gentile e premuroso buone maniere buona educazione buona accoglienza
gentilmente
raccomandare
5. che rende, che conviene un buon affare un buon prezzo
a prezzo conveniente
6. abbondante in numero o quantità un buon numero di spettatori Da casa nostra sono tre chilometri buoni.
presto
una volta per tutte
7. gradevole all'olfatto buon profumo
8. gradevole al palato buon sapore
9. che fa bene alla salute buona alimentazione respirare aria buona
10. che ha validità assegno buono Questa banconota non è buona.
11. ben motivato avere buone ragioni Ho i miei buoni motivi.
a ogni modo
giustamente
12. meteorologia senza nuvole tempo buono
13. che risulta gradito, che rallegra una buona compagnia
14. degno di rispetto di buona famiglia
reputazione positiva
15. ben disposto, che promette bene buona occasione Buon anno!
con una sorte propizia
volentieri
avere esito positivo
16. semplice, senza raffinatezze una persona alla buona un ristorante alla buona

buono


nome maschile
1. anche f. -a (a) persona buona i buoni e i cattivi
persona non raccomandabile
2. solo sing. ciò che è buono, utile, morale, valido e sim. fare qlco di buono Di buono c'è che si fa in fretta.

buono

('bwɔno)
nome maschile
tagliando che dà diritto a ricevere una merce / un servizio buono omaggio buono sconto
modulo con cui si ordina una merce

BUONO.

Epiteto di varj significati, che sempre denota eccellenza, e perfezione, contrario di malvagio, e di reo: attribuito a huomo, o a dote, che attenga ad esso, vale da bene, di buone qualità, schietto, pio, lodevole, esemplare. Lat. bonus, pius, laudabilis, egregius.
Bocc. Nov. 42. 8. La buona femmina, questo vedendo, ne le prese pietà, ec. perchè, sentendola la buona femmina essere ancor digiuna.
Detto, per un certo modo di cattar benevolenza, e per modo di cortese natura.
Bocc. E nov. 5. 5. Fattisi chiamar di que' buoni huomini, che rimasi v' erano, ad ogni cosa, ec. fece ordine dare. E n. 15. E fu lor dato un frate antico di Santa, e buona vita.
Dan. Inf. c. 3. Quinci non passò mai anima buona. E can. 4. Lo buon maestro cominciò a dire. E can. 25. Dalla sembianza lor, ch' era non buona.
Bocc. n. 79. 19. Di vero voi avrete di me buono, e fedel compagno. E n. 67. 2. Là dove egli assai di be' costumi, e di buone cose aveva apprese. E n. 10. 8. Non è per ciò loro tolta la buona volontà.
Petr. son. 14. Quanto più può, col buon voler, s' aita.
Bocc. Nov. 18. 16. perciocchè buono aspetto ha, io la prenderò volentieri.
E per ironía lo disse spesso il Boc. Come nella
Boc. nov. 1. 11. Il buon' huomo che era vecchio, e disordinatamente vivuto, andava di giorno in giorno di male in peggio. E n. 15. 24. Uno che dentro della casa era, ruffiano forse della buona femmina.
¶ Per BONARIO, semplice.
Bocc. n. 6. 3. Gli venne trovato un buon' huomo assai più ricco di danari, che di senno.
¶ Vale talora perfetto in quello, a che egli è ordinato, o instruito. Buon soldato, buon capitano, buon giudice. Lat. Fortis miles, prudens dux, iustus iudex.
G. V. 9. 301. 3. Dugento Tedeschi molto buona gente, e provata.
Bocc. g. 3. f. 8. Ed ebbevi di quelli, che intender vollono alla Melanese, che fosse meglio un buon porco, ch' una bella Tosa.
¶ Per utile, giovevole, comodo, sicuro. Lat. bonus, utilis, commodus, tutus.
Bocc. introd. 14. Niuna altra medicina esser contro le pestilenze migliore, ne così buona, come il fuggir loro davanti. E n. 15. 12. Dove la buona mercè d' Iddio, e non tua, fratel mio dolce, ti veggio. E n. 15. 12. Avendo inteso, che a Napoli era buon mercato di quelli. E nov. 20. 5. incominciò a 'nsegnare a costei un calendario buon da fanciulli. E n. 60. 2. Perciocchè buona pastura vi trovava [cioè abbondante]
G. V. 6. 47. 4. Ed in luogo d' aver buon porto.
Petr. canz. 21. 7. Drizza a buon porto l' affannata vela. E canz. 22. 3. E per ogni paese è buona stanza.
¶ Per piacevole, gustoso, giocondo. Lat. humanus, iucundus, mitis.
Bocc. n. 13. 2. E mentre che della buona notte, che colei ebbe, sogghignando, si ragionava. E nov. 18. 31. E cominciossi a dar buon tempo con lei. E n. 23. Con buone parole, e molti esempli, confermò, ec. E nov. 4. 6. E presentatagli quella, ec. con buon volto disse. E n. 66. 5. La donna fatto buon viso, ec. Lietamente il ricevette.
¶ In vece di prospero, favorevole, felice. Lat. Prosper, foelix, pulcher, honestus.
Bocc. n. 16. 12. venuto il buon tempo, Madama Beritola, con Currado, e con la sua donna, sopra il lor legno montò, ec. E, con buon vento, tosto infino nella foce della Magra, n' andarono. E n. 2. 8. E tu va con buona ventura. E n. 3. 2. E che vero sia, che la sciocchezza, di buono stato in miseria, altrui conduca. E g. 3. f. 8. Comandò, che con la buona notte, ciascuno alla sua camera si tornasse.
¶ Per orrevole, convenevole. Lat. honestus.
Bocc. n. 78. 3. Furon due giovani assai agiati, e di buone famiglie popolane. E n. 44. 12. Noi non possiamo aver di lui altro, che buon parentado.
¶ In vece di perfetto, grande, che tra gli altri tiene il primo luogo. Lat. perfectus, bonus, magnus, Egregius.
Bocc. nov. 66. 10. Io credo fermamente, che egli non sia in buon senno. E n. 3. 3. Bisogandoli una buona quantità di danari. E nov. 16. 25. E vedova, e la sua dote è grande, e buona. E n. 83. 11. E comincerá, ne a bere un buon bicchier grande per volta. E nov. 7. 7. Alquale Primasso pensò di potere essere, movendosi la mattina a buon' ora. E n. 66. 11. 11. Fattolo legare alla colla, parecchie tratte delle buone gli fece dare [cioè aspre, e crudeli]
G. V. 9. 214. 3. E senza resta, e di buono andare, si ridusse a Serravalle [cioè con sollecito, e ratto andare] E lib. 12. 118. 1. I detti della rocca, con altri popolani lor seguaci, l' aviéno retta buon tempo.
Bocc. n. 13. 4. Egli, essendo buona pezza di notte passata. E n. 18. 40. Dimorò nell' oste per buono spazio.
Lib. motti. Di che misura era? Messere, era com' un buon zipol grosso.
Fr. Giord. Salv. E grandissima, com' una buona capanna, ed è di marmo, tutta d' un pezzo.
Bocc. n. 67. 13. Bocca mia dolce, tu prenderai un buon bastone [cioè sodo, grande, e grosso]
Tes. Br. 2. 5. Quando l' huomo è cresciuto, infino alla sua buona etade [cioè adulta]
Dan. Inf. c. 5. Di mal tolletto vuoi far buon lavoro.
¶ Per atto, idoneo, acconcio a che che si sia, proporzionato. Lat. bonus, idoneus.
Bocc. n. 9. 4. La qual, s' io potessi, volentier ti donerei, poi così buon portator ne se. E n. 42. 14. A voi convien far far saettamento, le cocche del quale non sien buone, se non a queste corde sottili.
Stare a buona speranza, sperar bene. Lat. confidere.
Bocc. n. 13. 13. Assai famigliarmente il confortò, e gli disse, che a buona speranza stesse.
Con buona grazia, con piacere e soddisfazione. Lat. bona venia.
Bocc. n. 13. 25. Con buona grazia di tutti, Alessandro, ec. si partì di Firenze.
Va in buon' ora: modo amorevol di licenziare.
Bocc. n. 15. 22. Va in buon' ora, lasciaci dormir se ti piace.
Il contrario. Va in malora. Lat. Abi in malam oram.
Di buona fede: semplicemente, sinceramente, bonariamente. Lat. sincerè.
Bocc. n. 24. 12. Perchè egli, di buona fede disse.
Di buon volere, concordevolmente. Lat. unanimiter.
Bocc. 2. 27. 37. E, andatisene a letto, fecero graziosa, e lieta pace.
Star di buon cuore: stare allegro, quieto, e contento.
Bocc. n. 27. 3. Sommamente il pregò, che di buon cuore stesse.
¶ Buondì modo di salutare, arrivando in un luogo Lat. salve.
Bocc. n. 77. 3. Buon dì, Madonna, sono ancor venute le damigelle?
Alla buona fè: certamente, in verità. Lat. sanè quidem.
Bocc. n. 66. 15. Ma che n' avesti, sozio, alla buona fè?
Di buona voglia: volentieri. Lat. libenter.
Dan. Purg. can. 9. Per li tre gradi su, di buona voglia, Mi trasse il Duca mio.

BUONO.

sust. il bene. Lat. bonum.
Bocc. introd. n. 41. E perciò è buono a provvederci, anzi, che cominciamo. E n. 78. 13. E perciò è buono, come tu dicevi dianzi, che noi siamo amici.
Dan. Inf. c. 12. Mentre che 'nfuria è buon, che tu ti cali.
¶ E Dir buono a uno, aver le cose favorevoli, e che gli succedan bene. Lat. prospera fortuna uti.
N. ant. 65. 8. Or pure affetta, mentre ch' e' ti dice buono.
E Far buono: mettere in credito. Lat. acceptum referre.
G. V. 6. 22. 2. E quelle stampe promise di far buone, per la debita valuta.
¶ E di vestimenti. E' non m' è buono, cioè e' non mi sta bene, e non è fatto a mio dosso.
Morg. Ma solo un certo usbergo gli fu buono.
Traduzioni

buono

good, nice, okay, token, bond, as good as gold, fine, gift voucher, good morning! good afternoon! good evening!, have a good time?, the token woman, vouch, voucher

buono

dobrý, hodný, kupon, žeton

buono

bona

buono

良い, いい, おいしい, しるし, 引換券, 行儀のよい

buono

благ, добре, добър, прав, радостен, хубав, хубаво

buono

bo

buono

god, sød, tegn, værdibevis

buono

khošmazzé, khošmâzzé, khub, nik

buono

acceptabile, ben facte, bon, bono, favorabile

buono

geras, gražus, mielas

buono

bine, bun

buono

gott, bra, kupong, pollett, snäll

buono

ema, sadifu, vema

buono

iyi, bağ ilişki tahvil, kupon, nişan, uslu

buono

dobryj

buono

khair, khoob, nek

buono

hyvä, kunnollinen, kuponki, merkki

buono

dobar, vaučer, znamen

buono

모범적인, 상품권, 좋은, 표시

buono

ดี, ตั๋วหรือบัตรที่ใช้แทนเงินในการซื้อสินค้าที่ระบุ, ประพฤติดี, สิ่งที่ใช้เป็นสัญลักษณ์

buono

biên lai, phiếu, thẻ đổi hàng, phiếu, tốt

buono

טוב

buono

2 [ˈbwɔno] sm
a. (Comm) → coupon, voucher
b. (Fin) → bill, bond
buono d'acquistocredit note, credit slip
buono benzinapetrol coupon
buono di cassacash voucher
buono di consegnadelivery note
buono fruttiferointerest-bearing bond
buono d'imbarcoshipping note
buono d'imposta special credit instrument for tax-relief purposes
buono mensacanteen voucher
buono (ordinario) del Tesoroshort-term treasury bond, treasury bill
buono postale fruttiferointerest-bearing bond (issued by Italian Post Office)
buono del Tesoro poliennale (Econ) → long-term treasury bond