cadita

CADITA.

verbale. cadimento.
Bocc. n. 15. 19. E di tanto l' aiutò Dio, che niuno male si fece nella caduta.
G. V. 12. 105. 1. Il cavallo gli cadde sotto, e della detta caduta subitamente morío.
Tes. Br. 5. 11. E se t' avviene buono lo sparvieri, guardati di fargli prender colombo in su torre, perocchè spesse volte se ne guasta, per la grande caduta, ch' elli fanno.
E per metaf.
Com. Dan. Inf. c. 26. Ma sempre il minore, e l' offeso, desidera la caduta del maggiore, e dello ingiuriante.
Tes. Br. 7. 3. Metti freno alla tua bocca, e che la tua lingua non ti faccia cadere, che la caduta non sia a morte, senza guarrine [cioè rovina, e abbassamento]
Diciamo in proverbio Tante tramute, tante cadute, preso dal tramutare i lavoratori, perchè, Chi spesso tramuta, rovina le posessioni.