camarlingo

CAMARLINGO.

colui che ha in custodia, e balía il tésoro pubblico. Lat. quaestor.
G. V. 7. 17. 2. E i camarlinghi della pecunia fecero frati religiosi della badía di Settimo.
Gli antichi dicevano anche CAMARLINGO per CAMERIERE. Lat. cubicularius.
Tav. rit. Allora Isotta entra nella nave con 60. camarlinghe, tutte figliuole di Conti, e di baroni. E appresso. Allora una camarlinga confida donzella della Reina, ec.
G. V. 7. 67. 4. Mandò profferendo al Re, per lo suo Camarlingo, pregandolo, ec.