cena

cena

('tʃena)
nome femminile
pasto serale cena frugale andare fuori a cena

CENA.

il pasto, che si fa la sera. Lat. coena.
Bocc. g. 1. f. 3. E dispose quello, che per la seguente mattina, e per la futura cena far si dovesse.
Dan. Par. 25. O sodalizio eletto alla gran cena Del benedetto agnello, che vi ciba.
Bocc. nov. 12. 10. Aveva fatto fare un bagno, e nobilmente da cena. E nov. 15. 17. E poi, dopo molti ragionamenti, postisi a cena. E nov. 54. 3. E si gli mandò dicendo, che a cena l' arrostisse, e governassela bene. E nov. 89. 11. Che così facesse far da cena, come Melisso divisasse.
E da CENA aviamo il proverbio. E' non è ancora andato a letto, chi ha ad aver la mala cena. Che è un minacciare, e pronosticare altrui male. Lat. Nondum evasit, quem sua poena manet.
E Non potere accozzar la cena col desinare, che vale Il non potere avanzare in cosa veruna.
Traduzioni

cena

cena

cena

coena

cena

jantar

cena

вечеря, вечерям

cena

večeře

cena

aftensmad, middag

cena

vespermanĝo

cena

šâm

cena

cena, souper

cena

kijio

cena

illallinen, päivällinen

cena

večera

cena

ディナー, 夕食

cena

저녁식사, 정찬

cena

kvällsmat, middag

cena

อาหารเย็น

cena

bữa tối

cena

ארוחת ערב

cena

[ˈtʃena] sfdinner; (leggera) → supper
invitare qn a cena → to invite sb to dinner
andare fuori a cena → to go out for dinner
l'Ultima Cena (Rel) → the Last Supper