che


Ricerche correlate a che: che che

che

(ke)
pronome relativo invariabile
1. con funzione di soggetto e complemento oggetto il/la quale, i/le quali il bambino che gioca la ragazza che vedi
2. familiare in cui il giorno che ci siamo conosciuti
non avere nessun legame
risposta a un ringraziamento
3. la qual cosa Non ha ancora chiamato, il che mi fa pensare male. Aspettiamo ancora cinque minuti, dopo di che partiamo.

che


pronome interr.invar. singolare
nelle interrogative dirette e indirette quale cosa, che cosa Che stai facendo? Che vuoi? Non ho capito che vuoi da me.

che


pronome escl.invar. singolare
quale cosa, che cosa Che vedo!

che


pronome indeterminativo
preceduto da "un" qualche cosa
qualche cosa un certo non so che di particolare
non vale molto

che


aggettivo interr.invar.
quale, quali Che intenzioni hai? Che cosa aspetti?

che


aggettivo escl.invar.
1. quale, quali Che bontà! Che bella coppia!
2. familiare seguito da aggettivo quant'è, com'è Che buono! Che bello!

che

(ke)
congiunzione
1. introduce proposizioni dichiarative Penso che sia giusto.
2. introduce proposizioni causali Sono contento che tu sia qui.
3. introduce proposizioni imperative Che sia inteso una volta per tutte!
4. introduce proposizioni consecutive Era così stanco che non riusciva a tenere gli occhi aperti.
5. introduce proposizioni finali Fai attenzione che non scivoli.
6. introduce proposizioni temporali Sono due anni che non lo vedo. Partimmo che era ancora buio.
7. introduce proposizioni comparative E' meglio rinunciare che correre un simile rischio.
8. introduce proposizioni condizionali Nell'ipotesi che accettino l'invito, dobbiamo essere pronti ad accoglierli.
9. introduce proposizioni limitative Non dovrebbero esserci impedimenti, che io sappia.
10. introduce proposizioni eccettuative Non fa altro che lamentarsi
11. in espressioni comparative o superlative È più deluso che arrabbiato. Sono più in forma che mai.
12. in espressioni correlative ha valore coordinativo Sia che ti piaccia, sia che non ti piaccia, lo faremo comunque.
13. forma locuzioni congiuntive appena che sempre che nonostante che

CHE.

in principio di clausula imprecativa, vale, quasi, voglia Dio.
Bocc. n. 73. 23. Che maladetta sia l' ora, che io prima la vidi.

CHE.

in vece di QUANTO avverb. Lat. quàm.
Petr. Son. 300. Oh che dolci accoglienze, e caste, e pie.
¶ In vece di ACCIOCCHE, A FIN CHE, PERCHE.
Bocc. n. 13. 18. Al Papa andava, che mi maritasse. E nov. 12. 7. Dove la notte potesse stare, che non si morisse di freddo.
¶ In vece di PERCHE interrogativo. Lat. cur, quare.
Bocc. nov. 90. 6. Che non ti fa' tu insegnar quello incantesimo? E nov. 26. 18. Che non rispondi, reo huomo? Che non dì qualche cosa?
¶ In vece d' IMPEROCCHE.
Bocc. n. 1. Dillo sicuramente, ch' io ti prometto di pregare Dio per te. E nov. 77. 27. Ed ho il più bel destro da ciò del mondo, che io ho un podere, ec. E nov. 93. 13. E preso il suo arco, e la sua spada, che altre arme non aveva.
Petr. canz. 5. 5. Ma taci, grida il fin, che farle onore, E da 'ltri omeri soma, che da' tuoi.
¶ Invece di, cui.
Petr. canz. 8. 5. Ed io sono un di que', che 'l pianger giova.
¶ In vece di, che che.
Bocc. n. 23. 14. Io il dirò al marito mio, e a' frate' miei, e avvegnane, che può.
¶ Per INFINCHE INFINATTANTOCHE.
Bocc. n. 88. 7. E non riposò mai, ch' egli ebbe ritrovato Biondello.
Fior. d' Ital. Poich' e' vide la sua donna ferita, non dimise mai quall' Arunto, che l' uccise.

CHE,

con l' artic. IL avanti, vale LA QUAL COSA.
Boc. proem. 7. Il che degli innamorati huomini non avviene. E g. 6. f. 2. Io vi farei goder di quello, senza il che, per certo, niuna festa compiutamente è lieta.

CHE,

pur congiunzione, ma dependente da avverbio, o aggiunto di qualità, o di quantità. Lat. ut.
Bocc. n. 2. 5. E se essi mi parranno tali, che io possa, ec. comprendere, che la vostra, ec. E n. 87. 2. Bizzarra, spiacevole, e ritrosa intanto, che a senno di niuna persona voleva fare. E Intr. n. 2. Questo orrido cominciamento, vi sia non altramenti, che a' camminanti una montagna aspra, ed erta.
M. Cino. Se fia tostano Lo mio ridere a far sì, ch' io rimíri La bella gioia.

CHE.

relativo di sustanzia, e riferisce tutti i generi, e tutti i numeri. L. qui, quae, quod.
Boc. n. 1. 10. Ser Ciappelletto, che scioperato si vedea. E nov. 69. 17. Ma pur, sì come quella, che era d' alto ingegno, ec. s' ebbe pensato, ec. E proem. n. 9. Potranno conoscer quello, che sia da fuggire, e che sia similmente da seguitare.
Bocc. n. 99. 28. Quelle due somiglian robe, di che io già, ec. vestito ne fui.
Petr. Son. 252. Gli occhi di ch' io parlai sì caldamente.
Bocc. n. 86. 11. Odi gli osti nostri, che hanno non so che parole insieme. E Introd. n. 3. Qual fosse la cagione, perchè le cose, che si leggeranno, avvenissero. E nov. 1. 8. Imbolato avrebbe, e rubato, con quella coscienza, che un santo huomo offerrebbe [cioè con la quale]
Petr. Son. 3. Era il giorno, ch' al Sol si scoloraro [cioè nel quale]

CHE.

in vece dì, il che, o, quel che, e usasi, per lo più, nel far la parentesi.
Bocc. Introd. num. 15. L' un fratello l' altro abbandonava, ec. e (che maggior cosa è) ec. li padri, e le madri i figliuoli. E n. 15. 12. E posessioni, e case ci ha date, e da continuamente, al mio marito, e tuo cognato ( che è buona provvisione ) sì come tu potrai vedere.

CHE.

relativo di qualità, o quantità, val lo stesso, che QUANTO, o QUALE. Lat. qualis, e quantus.
Bocc. nov. 50. 6. Dio sa che dolore io sento.

CHE.

interrogativo, o tacito, o espresso: sust. di genere neutro. Lat. quid.
Bocc. nov. 69. 17. Or che avesti, che fai cotal viso? E nov. 66. 10. Che hai tu a fare con Mess. Lambertuccio? E n. 26. 19. Che ha colei più di me? E n. 12. 13. E del buono huomo domandò, che ne fosse. E n. 5. 5. Entrò in pensiero, che questo volesse dire.
Pass. 92. A che sarebbe detta la parola di Cristo agli Appostoli? A che sarebbon date le chiavi a San Pietro? [cioè a che fine?]
DA CHE, col verbo ESSERE, vale, a che buono.
Boc. n. 50. 7. Da che diavol siam noi, quando siamo vecchie. E n. 77. 42. E da che diavol se tu più, ec. che qualunque altra dolorosetta fante? E n. 14. 11. Senza mangiare, sì come colui, che non aveva che.

CHE.

congiunzione dependente da verbo. Lat. ut, quod.
Bocc. n. 69. 12. Voglio, ch' ella mi mandi una ciocchetta della barba di Nicóstrato. E n. 3. 4. S' avvisò molto bene, che 'l Saladino guardava di pigliarlo nelle parole.
Fiamm. lib. 2. 27. Pensa che chi se non ama, al Mondo niuna cosa possiede.
¶ E talora, per proprietà, si tralascia, e talora si replica più volte.
Bocc. n. 27. 11. 12. Per Dio pregandolo, che se per la salute d' Aldobrandino era venuto, ch' egli s' avacciasse. E n. 18. 4. 5. Ora avvenne, che essendo il Re di Francia, ec. che costumando egli alla Corte, ec. che la donna del figliuol del Re gli puose gli occhi addosso. E n. 10. 4. Questa ultima novella, ec. voglio ve ne renda ammaestrate. E n. 1. Li due fratelli, li quali dubitavan forte, non Ser Ciappelletto gl' ingannasse.
E talora la CHE ha dopo di se lo 'nfinito, come se non vi fosse.
Bocc. n. 12. 3. Seco deliberarono, che come prima tempo si vedessero di rubarlo.

CHE.

dependente da comparativo, o dal relativo ALTRO, e loro avverbj. Lat. quam, ac.
Petr. canz. 8. 1. E da altri omeri soma, che da' tuoi.
E talora si tace il comparativo, o la voce ALTRO.
Bocc. n. 86. 6. Non aveva l' oste, che una cameretta assai piccola. E n. 54. 4. Come diavol non hanno, che una coscia e una gamba? [cioè Se non]
G. V. 2. 17. 1. E non regnò, che 21. mese [modo figurato, comune a noi, e a' greci]

CHE.

talora ha forza d' avverbio, e val. PARTE, TRA. Lat. partim, qua, tum.
Bocc. n. 19. 37. E donolle, che in gioie, e che in vasellamenti d' oro, e d' ariento, e che in danari, quello, che valse meglio d' altre diecimila dobbre.
G. V. 5. 1. 1. Questi, ec. regnò anni 37. Che Re de' Romani, e che Imperadore. E lib. 7. 4. 3. Con più di. 3000. Cavalieri, che tedeschi, e che Lombardi.

CHE,

pure interrogativo, ma add.
Bocc. n. 1. 17. Che huomo è costui? il quale ne vecchiezza, ne infermità, ec. Lat. quid hominis?
Traduzioni

che

that, than, what, which, who, whom, what time is it?, tha, worthwhile, thing, whichever

che

да, дано, каква, какво, какъв, кого, когото, кое, кой, колко, коя, че

che

que

che

který, než, že, aby, co, jaký, jenž, komu, tamto, to

che

at, end, som, der, fordi, hvem

che

ke, kio, kiu

che

cé, ké

che

que, qui

che

kaip, kas, kuris

che

că, care, ce, s-, să

che

än, att, den där, som

che

amba, kwamba

che

hangi, ki, -diğim, -en, ne, daha, ki o, kime/kimi, şunu

che

että, josta, ketä, kuin, mikä, tuo

che

jer, koji, od, ono, tko

che

・・・ということ, ・・・よりも, あれ, どれ, 言及する人や物を限定する, 誰を

che

...보다, ...이라는 것, 그 사람, 그것, 누구에게, 어느 것, 저것

che

den, enn, hvem, som

che

เกินกว่า, เพราะว่า, คนหรือสิ่งนั้น, นั้น, ผู้ซึ่ง, อันไหน

che

cái mà, điều đó, hơn, mà, người nào, rằng