cignere

CIGNERE.

è propriamente legare il vestimento nel mezzo della persona.
Bocc. Amet. 34. Essendomi io cinta sopra l' anche, quasi paurosa dell' onde mostrandomi.
Dan. Inf. c. 9. E con Idre verdissime eran cinte. E can. 27. Io fu' huom d' arme, e poi fui cordigliero, Credendomi sì cinto fare ammenda.
Petr. cap. 1. Cinto di ferro i piè, le braccia, il collo.
Bocc. nov. 80. 14. Ella gli cinse una bella, e leggiadra cinturretta d' argento.
E cigner la spada, si dice, non perchè la spada sia cinta, ne cinga altrui, ma perchè è attaccata, e pende dalla cosa, che cigne. Lat. cingere latus ense.
Bocc. nov. 99 41. Quindi gli fece una spada cignere, il cui guernimento non si saria di leggieri apprezzato.
Dan. Par. c. 8. Ma voi torcete alla religione Tal che fu nato a cingersi la spada.
Petr. Son. 23. E per Giesù cingete omai la spada.
¶ Per avvincere. Lat. redimire.
Dan. Inf. c. 8. Lo collo poi con le braccia mi cinse.
¶ Per circondare. Lat. circundare.
Dan. Inf. c. 5. Cignesi con la coda tante volte. Quantunque gradi vuol, che giù sia messa. E can. 4. Nel primo cerchio, che l' abisso cigne. E can. 9. Questa palúde, che 'l gran puzzo spira, Cigne d' intorno la Città dolente. E Par. 10. Così cinger la figlia di Latona Vedém talvolta, quando l' aere è pregno, Sì che ritenga il fil, che fa la zona.
M. V. 9. 52. Fece cigner la terra di fossi, e di steccati.
Diciamo Il tal me l' ha cinta, quando e' t' ha fatto, o un male, o un dispiacere, o una burla. Lat. manticulatus est onde. CIGNERLA.