colta

COLTA.

sust. da RACCORRE. raccolta, o colletta. Lat. indictio, collatio.
G. V. 10. 35. 6. E, ciò fatto, fece una colta sopra i Pisani di sessantamila fiorini d' oro.
M. V. 3. 40. Recava i Baroni, e Comuni all' ubbidienza del Re, e a tutti faceva pagar la colta.
Com. Inf. 12. E mettono colte, e dàzj a gli altri, essi sono ricoglitori della moneta.
M. V. 5. 19. Trovossi bene, che grandi ricchi mercatanti, usciti di Lucca, intendevano a far colta di moneta.
E COLTA da CORRE. Lat. carpere, per una quantità di fiori, erbe, o frutte, o simili, colti.
E COLTA, al ricetto, dove, si raccoglie l' acqua, per far macinare i mulini.
Far colta, della piaga, che cominci a marcíre, e corre.
¶ Per far colpo.
Morg. E se 'l suo stral contr' a me poi fa colta.
E Dare alla palla di colta, è, darle innanzi, ch' ella balzi in terra.
In proverbio. Di colta son le buone sassate, e dicesi di chi ha qualche disgrazia immediatamente, e improvisamente, e anche, per ironía, di chi ha qualche ventura non aspettata.