concepere, e concepire

CONCEPERE, e CONCEPIRE.

Retinenza del seme del maschio nell' utero della femmina, per formare il feto. Lat. concipere.
Bocc. g. 4. p. 7. Ne altro di se a Filippo lasciò, che un solo figliuolo di lui conceputo.
G. V. 8. 35. 5. Assai tosto concepette, e al tempo debito partorío.
E per metaf.
Dan. Purg. c. 28. Concepe, e figlia Di diverse virtù diverse legna.
Bocc. n. 26. 17. Ma poichè a Catella parve tempo di dovere il conceputo sdegno mandar fuori. E nov. 82. 3. Ed esso lei veggendo bellissima, già il suo disiderio avendo con gli occhi concetto, similmente di lei s' accese.
G. V. 7. 121. 4. Come era conceputo per l' Arcivescovo di Pisa.
Dan. Par. 17. Illustrami di te, sì ch' io rilevi Le lor figure, com' io l' ho concette.