concio

concio

Si dice della pietra lavorata con lo spalpello e pronta per la costruzione.

CONCIO.

sust. accordo, pace. Lat. pax, conventio.
M. V. 8. 87. Avendo ciascuno disiderio di concio, che per mezzani assai di lieve vi si trovò accordo.
Bocc. nov. 44. 12. Se egli si vorrà a buon concio da me partire, egli converrà, ec.

CONCIO.

add. da conciare. Mal concio, mal trattato. Lat. malè acceptus, malè tractatus.
Bocc. nov. 88. 10. Alla maggior fatica del mondo gliel trasser di mano, così rabbuffato, e mal concio.
¶ E per acconcio assettato, lavorato. Lat. concinnatus.
G. V. 11. 66. 1. Si cominciò a fondare i pilastri della loggia d' orto San Michele, di pietre conce grosse, e ben formate.
E CONCIO sust. vale pietra lavorata, e scarpellata. Lat. lapis expolitus, saxum concinnatum.
E anche lo stesso, che CONCIME. Lat. fimus.
E con la preposizione, IN avanti, diventa avverbio, e vale in ordine, in assetto, in procinto. Lat. praestò.
Bocc. n. 84. 7. E veggendo l' Angiulieri in concio di cavalcare, disse.