consorte, e consorto

CONSORTE, e CONSORTO.

compagno, o per parentado, o per altra sorta di cose. Lat. consors, particeps, socius.
Com. Purg. 23. E divieto, e consorto menzionando. Consorto, viene a dire compartefice, o sia di sangue, o sia di pericolo, o sia di fatica, o di gaudio, o di prosperitade, o d' arte, o di professione.
Cavalc. med. cuor. Conosci, o huomo, la dignitá tua, che se fatto consorto della divina natura, e non tralignare alla vita vile, e vecchia di prima.
G. V. 8. 1. 3. E che fosse tenuto l' uno consorto de' grandi, per l' altro.
Dan. Par. 16. Era onorata essa, e i suo' consorti. E Inf. 29. Per alcun che dell' onta sia consorte. E can. 12. E 'l mio buon Duca, che già gli era al petto, Dove le due nature son consorti.
¶ Lo diciamo altresì per marito, e moglie. Lat. coniux.
Petr. canz. 31. 1. La onde il dì vien fuore Vive un' Augel, che sol senza consorte. E canz. 36. 6. Rendimi, s' esser può, libera, e sciolta L' errante mia consorte, e sia tuo il pregio.