convenente

CONVENENTE.

patto, o promessa. Lat. conventio, pactum.
Bocc. nov. 32. 11. Ed io ti perdóno, per tal convenente, che tu a lei vada, come tu prima potrai. E nov. 97. 22. Il Re molto bene osservò alla giovane il convenente.
N. ant. 22. 2. Lo poltrone gliele porse, e tenneli lo convenente.
¶ Per fatto, particolarità. Lat. res, factum.
Tav. Riton. Di tal convenente dimandate la Dama. E appresso. Tantosto, mandò lettere, e messaggi, a tutte sue amistà, significando loro il convenente. E altrove sì so, disse Tristano, così non lo sapess' io tal convenente.
¶ Per cagione. Lat. caussa.
Tav. Riton. E non n' uscisse mai se non per lo convenente, che detto v' ho.
¶ Per istato, condizione. Lat. conditio.
Tav. Riton. Per mia fe, ch' io donerei uno castello, ed io sapessi il nome, e 'l convenente del Cavaliere.
¶ Per via, modo.
Tav. Rit. E per tal convenente sarete vincitore.