curro

CURRO.

legno ritondo non molto lungo, il quale si mette sotto pietre, o cose simili gravi, per farle andare, e muovere agevolmente. Vergil. disse, per perifasi, rotarum lapsus.
Lib. Viagg. Le donne sanno fare d' ogni maniera vestiri, e ogni altra cosa, carri, e curri, e aratoli. Qui val CARRETTI.
Dan. Inf. c. 17. Poi procedendo di mio guardo il curro [cioè l' andare, e 'l camminare della mia vista]
E mettere uno in sul curro: persuaderlo a che che si sia, mostrandogliele agevole.