davante, e davanti

DAVANTE, e DAVANTI.

avverbio, e val prima. Lat. ante.
Bocc. introd. n. 4. Alquanti anni davanti, nelle parti orientali incominciata. E num. 3. Seguita prestamente la dolcezza, e 'l piacere, il quale, io v' ho davanti promesso.
¶ Per Alla prensenza. Lat. coràm.
Bocc. introd. n. 51. Fatti i famigliari de' tre giovani, e le loro fanti, che eran quattro, davanti chiamarsi.
Dan. Par. c. 5. Che già nuova quistione avea davante.
Petr. Son. 85. Che l' atto dolce non mi stia davante. E Son. 16. Così davanti a' colpi della morte Fuggo. E in questi due ultimi esempli è preposizione
Pararsi davanti : sovvenire. Lat. in mentem venire, succurrere.
Bocc. n. 28. 1. A me si para davanti a doversi far raccontare una verità.