derivare, e dirivare

DERIVARE, e DIRIVARE.

Dependere, trarre origine, procedere. Lat. dependere, derivare, originem ducere.
M. V. 9. 44. E ciò non volle, perchè quasi niente derivava da' ragionamenti fatti con gli ambasciadori.
Passav. 223. Ogni vizio, e peccato grave deriva, e nasce dalla superbia. E car. 224. La superbia è il peccato massimo, ec. perciocchè è il primo, e 'l principale, dal quale gli altri si dirivano.
Amet. 24. Le nostre in fonti chiare dirivate Di viva pietra, beon con sapore.
¶ Per isgorgare.
Dan. Purg. c. 33. Ma vedi Eunoè, che là deriva. E Par. 4. Cotal fu l' ondeggiar del Santo rio, Ch' uscì del fonte, onde ogni ver deriva. E can. 30. Chinandomi all' onda, Che si deriva, perchè vi s' immegli.
Cr. 1. 6. 2. Le piove, che vi caggiono, agevolmente se ne dirivino, e scolino fuori.
¶ Per travalicare.
G. Vill. 9. 179. 1. I suo' baroni erano dirivati più dinanzi alle frontiere della Scozia [cioè passati avanti per le riviere, quasi nello stesso modo, che noi diciamo SCOLLINARE, che è travalicar le colline]