derrata

derrata

(de'r:ata)
nome femminile plurale
1. prodotto agricolo di uso alimentare derrate alimentari derrate deperibili
2. estens. merce in genere trasportare derrate

DERRATA.

tutto quello, che si contratta in vendita. Lat. res venalis.
Bocc. n. 40. 2. Se io non volessi, a questa malvagia derrata, fare una mala giunta.
Onde il proverbio, Più la giunta, che la derrata, quando l' aggiunto supera il principale. Lat. maior est thylaco accessio.
E Bocc. n. 55. 7. Videsi di tal moneta pagato, quali erano state le derrate vendute. E n. 80. n. 29. Appena ch' io abbia delle due derrate un denaio.
G. V. 11. 137. 6. E le posessioni in Città calarono, a volerle vendere, le due derrate per un danaio [cioè per metà] E lib. 8. 36. 3. E i Romani, per le loro derrate, furon tutti ricchi. E lib. 11. 130. 1. Riserbando la Fortuna a' Fiorentini la mala derrata di Lucca.
M. V. 9. 42. E dato loro stadichi di non far danno per la riviera, ec. e di torre derrata per danaio.
Vit. Crist. E non avieno posessioni, ne danari, ne derrate.
Tav. Rit. Se voi trovaste una bella dama, che v' amasse, non amereste vo' lei? E Dinadán disse. Cotesta derrata non farebbe per me, che amare non è altro, che sua vita vanamente menare.
¶ Per prezzo della cosa compera. Lat. praecium.
N. ant. 94. 2. Buona femmina, come dai questi cavoli? Messer, due mazzi al danaio. Certo questa è buona derrata, ec. tutta la famiglia mia e 'n villa, sì che troppo mi sarebbe una derrata.
Diciamo, le buone derrate votan la borsa, cioè, che il poco prezzo alletta a comperare.
E l' altro. Guardati dalle buone derrate, avvertendo, che sotto 'l vil prezzo, bene spesso si truova fraude.
Traduzioni

derrata

commodity

derrata

стокa

derrata

mercancía

derrata

denrée

derrata

mercantias, merce