di

di

(di)
preposizione si elide davanti a parola che inizia per vocale
1. introduce una specificazione il profumo delle rose per amore della libertà
2. introduce una relazione di appartenenza la macchina di mio fratello la nonna di Mario
3. indica la parte di un insieme molti di voi versare dell'acqua
4. introduce un termine di paragone Luigi è più giovane di me.
5. indica lo spostamento da luogo uscire di casa
6. specifica da dove proviene o discende qlcu o qlco figlio di un operaio Di dove sei?
7. prima di un nome proprio, indica la denominazione il mese di ottobre l'isola di Sardegna
8. introduce l'argomento di uno scritto o un discorso libro di filosofia parlare di sport
9. circoscrive l'ambito a cui si applica una qualità debole di stomaco alto di statura
10. introduce un concetto di abbondanza o mancanza una borsa piena di soldi mancanza di idee
11. introduce un concetto di pena o colpa multa di cento euro colpevole di furto
12. esprime il modo in cui si svolge l'azione arrivare di corsa ridere di gusto
13. definisce lo strumento o il mezzo con cui si compie l'azione spalmare il pane di miele ricoprire le sedie di stoffa
14. esprime il motivo o la causa piangere di gioia
15. esprime il fine o lo scopo sala d'attesa
16. esprime il tempo determinato o continuato dell'azione di mattina una durata di due ore
17. specifica la materia di cui qlco è costituito camicia di cotone sacchetto di plastica
18. esprime una qualità una donna di rara bellezza
19. esprime la misura, il peso o l'età di qlco o qlcu un ponte di venti metri un tacchino di cinque chili un ragazzo di diciott'anni
20. introduce frasi con verbo all'infinito Mio figlio ha finito di studiare. Il cane ha tentato di fuggire. Non ho voglia di parlare.
21. ha funzione di rafforzativo Di difficoltà ne ho superate tante!
22. forma locuzioni con funzione di avverbio, preposizione e congiunzione prima di a causa di di fronte dopo di che

DI.

in vece di PER.
G. V.. E di certo se Papa Giovanni fosse più lungamente vivuto. E lib. 9. 304. 2. Consigliando di porsi a Santa Maria a monte, e di Fermo era il migliore.
Liv. M. Ma elli piagnea, e di grande pietà non potea motto fare.
Cavalc. Medic. cuor. Mal finiscono, se Dio di grazia non gli ricovera a penitenzia.

DI.

in vece di CHE. Lat. quàm.
Fr. Giord. Salv. Che non ha più figliuoli di lui.
E quasi tutte queste cose sono stato considerate dal Salviati nel secondo volume de' suoi avvertimenti.

DI.

in vece di DA, o CON.
Boc. n. 60. 21. Chiunque di questi carboni è tocco, ec. E n. 39. 6. Passato di quella lancia, cadde.

DI.

in sentimento di contrassegno, o di titolo, ma con l' articolo unito insieme.
Bocc. n. 79. 32. Sì come è il Tamagnin della porta.
Tav. Rit. Con la pulzella Isotta delle bianche mani. Così Dudon della mazza Serpentin della stella.

DI.

segno di particolareggiamento, e vale alcuni, o alquanti.
Bocc. n. 34. 4. E misesi sù di valent' huomini. E g. 3. f. 7. Ed ebbervi di quelli, che intender vollono alla Melanese.

DI.

in vece di A segno del terzo caso.
Bocc. 46. 2. Ischia è un' isola, assai vicina di Napoli. E nov. 100. 6. Io ho trovato una giovane, secondo il cuor mio, assai presso di quì.
Liv. M. Gli sbanditi, e servi, intorno di 1500. huomini.
Bocc. Introd. n. 13. E i più di tali servigi non usati.

DI.

segno del secondo caso, e serve non solo a' nomi, ma ancora agli avverbi, alle preposizioni, e agl' infiniti de' verbi, Sì come il de' Greci.
Bocc. proem. 5. In cambio di ciò, ch' io ricevetti. E Introd. n. 3. Al numero pervenuti di mille trecentoquarantotto. E nov. 15. 2. Il cui nome era Andreuccio di Pietro [cioè figliuol di Pietro] modo comune a noi, e a' Greci. Flos. 54.
Dan. Par. 17. A molti fia savor di forte agrume.
G. V. 3. 1. 5. Non peró che fosse della grandezza di prima.
Bocc. n. 40. 12. La qual tornò, e disse di sì. E in questi due ultimi esempli, la DI puó aver forza di CHE. E nell' ultimo del Bocc. può anche esser particella riempitiva.
G. V. 9. 309. 1. Fuggíti in una casa di verso il borgo di Bruggia.
Bocc. proem. n. 8. Intendo di raccontare cento novelle.

DI.

nome, giorno. Lat. dies.
Tes. Br. 2. 43. Di non è altra cosa, che esser lo Sole sopra la terra, che passa tutti gli altri lumi.
Bocc. introd. n. 21. E assai n' erano, che nella strada pubblica di dì, o di notte, finivano.
Petr. can. 4. 2. La vita il fine, e 'l dì loda la sera.
Dan. Purg. 12. Vedi, che torna Dal servigio del dì l' ancella sesta.
Dittam. E tanto Scipio i suoi, e se sospinse A dì, a dì prendendo le provincie, che ec.
E con l' aggiunta dell' E nel fine, per ischifar la durezza dell' accento grave, sì come fue, ee.
Dan. Purg. c. 30. Voi vigilate nell' eterno die.
Petr. canz. 8. 3. Che quasi un bel sereno a mezzo 'l die Fer le tenebre mie.

DI.

proposizione, che propriamente significa moto di luogo. Lat. ex, è, de.
Bocc. introd. n. 19. Di questa vita, senza testimonio, trapassavano. E nov. 17. 35. appressandosi, di giorno in giorno più alla guerra, le cose, ec.
Dan. Par. 17. E poscia per lo Ciel di lume in lume Ho io appreso. E can. 3. E così le fu tolta Di capo l' ombra delle sacre bende. E Purg. c. 1. Lo Duca mio allor mi diè di piglio.
Ed esser d' un luogo. [cioè trarne l' origine]
Bocc. n. 18. 15. Rispose, ch' era di Piccardía.

DI.

in vece di CON.
Salust. Catell. Di grandissima forza si combattea da ciascuna parte.
Bocc. n. 85. 18. Maestri, a me conviene andar testè a Firenze, lavorate di forza.
Dan. Purg. c. 32. E ferío 'l carro di tutta sua forza.
Ar. Fur. E, temprato, che l' ha, tira di forza.
Liv. M. Elli sen' andavano di piano andare verso le logge de' nimici.
S. Grisost. E d' innumerabili, e ingiuriose, e contumeliose parole li nostri prossimi provochiamo.

DI.

in vece d' IN.
Fr. Giord. Salv. Ti menerebbe al Ninferno, Così è di verità.
Bocc. n. 15. 17. Ve ne potreste tutti andar di brigata. E n. 90. 11. Levatasi in piè, di buona fe disse al marito: bestia che tu se. E n. 19. 21. Dimmi di che io t' ho offeso.
Traduzioni

di

av, å, med

di

а оттам, а оттук, в, във, вътре, да, дано, за, из, като, когото, колко, на, от, по

di

de

di

z, abys, na, než, o, s, v, k, od

di

af, fra, at, på

di

da, de, ol, per, pri

di

az, dar

di

de

di

că, care, ce, de, de la, dinspre, în, s-, să

di

av, i, att, med

di

a

di

-den, -lik, -nin, dan, n/a, nın, onun

di

ilmaisee omistussuhdetta, liittymistä jhk ym., suom. yl genetiivirakenne, infinitiivin partikkeli, , -sta, -stä

di

od, za

di

・・・から, ・・・の, 不定詞の前に用いられる

di

...의, ~으로, ~의, 부정사용법

di

met, te, van

di

de

di

ในจำนวน, ของ, ทำจาก, ที่จะ

di

chứa, của, dùng để đứng trước một động từ chưa chia, từ