di fuori, e di fuore

DI FUORI, e DI FUORE.

vedi FUORA preposizione.
Dan. Purg. c. 3. Di fuor dal regno, quasi lungo 'l verde, l' ossa del corpo mio sarieno ancora.
¶ Per lo stesso, che FUORA avverbio.
Bocc. n. 4. 12. onestamente miser la giovinetta di fuori.
Petr. Son. 9. E non pur quel, che s' apre a noi di fuore.
Dicesi, per proprietà di linguaggio, egli è di fuori, e vale: Fuor della Città, o terra murata. E, Egli è fuora, s' intende, di casa.