dilegiato

DILEGIATO.

da DI, e LEGGE, senza legge, fuor de' termini delle leggi, scorretto, sfrenato, scostumato. Lat. ex lex, effraenus, impudens.
G. V. 7. 144. 3. E non potendogli avere da' Signori, e Comuni, per cui v' erano, parte di loro huomini dilegiati, e senza ragione.
Passav. 134. Non sia ebbriaco, non masnadiere, non secolaresco, non mondano, non riottoso, non dilegiato.
Con doppia g. secondo l' analogia, parrebbe, che stesse meglio, ma fa equivoco.