dimane, e domane

DIMANE, e DOMANE.

Il giorno vegnente. Lat. cras.
Bocc. g. 2. f. 2. Domane è venerdì, e 'l seguente di sabato. Introd. n. 39. Faccendosi seguitare oggi in questo luogo, e domane in quello.
Liv. dec. 1. E studiando Marco Claudio, che Icilio desse mallevadori di ritornare a dimane la pulcella a Corte.
Albert. anche incominci ad esser dolente, e dai cagioni: allora prometti, e dai un' altro domane, e così, multiplicando in Domani, se ne va l' ora, e fugge 'l tempo.
¶ Per lo principio del giorno. Lat. mane, tempus matutinum.
Dan. Inf. 33. Quando fu' desto, innanzi la dimane Pianger sentì.