dire

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dire

('dire)
verbo transitivo
1. esprimere o comunicare con la voce Dimmi qualcosa. Per l'emozione non riuscì a dire nemmeno una parola.
accettare, acconsentire
negare
per dire approssimativamente
è proprio così È davvero una bella ragazza, non c'è che dire.
ero sicuro che fosse così
2. esporre qlco con parole, scritti e sim. dire quello che si pensa dire la verità Che cosa dice l'articolo? Dicono che si voglia trasferire all'estero.
per la verità
3. imporre come ordine Digli di smetterla!
4. ripetere a memoria un testo dire la poesia
5. dare un consiglio Dimmi cosa devo fare.
6. dare la prova di qlco Questo ti dice quanto sia duro questo lavoro.
7. esprimersi in una certa lingua Come si dice in inglese?
8. assol. parlare diffusamente dire bene / male di qlcu
parli pure liberamente
si dice solo per parlare
trovare da lamentarsi

dire


nome maschile
l'atto e il modo del parlare Il dire è più facile del fare.

DIRE.

manifestare il tuo concetto con le parole, raccontare, ragionare, favellare, narrare. Lat. dicere.
Bocc. n. 1. Tu mi di che se stato mercatante, ingannasti tu mai persona, come fanno i mercatanti? E introd. n. 3. Dico adunque, che già erano gli anni della fruttifera incarnazione. E num. 44. Pampinea, per Dio, guarda ciò che tu dichi. E nov. 61. 8. Fece vista di svegliarsi, e disse. Come die? E nov. 69. 12. Vedi, Lusca, tutte le cose, che tu mi dì, io le conosco vere. E nov. 19. 28. Se egli non è disdicevole, diccelo, come tu le guadagnasti. E nov. 1. 14. E son certissimo, che così n' avverrebbe, come voi dite. E nov. 2. 6. Fu oltremodo dolente, tacitamente dicendo. E nov. 21. 11. S' io credessi, che tu mi tenessi credenza, io ti direi un pensiero, che io ho avuto più volte.
Fr. Giord. Salv. Ma se ci pur volessi andare, e desseti il cuore d' esser forte, dicerei, va.
Dan. Purg. c. 1. Com' io l' ho tratto saria lungo a dirti.
Petr. Son. 7. Povera, e nuda vai Filosofia. Dice la gente, al vil guadagno intesa.
¶ Per confessare, affermare. Lat. affirmare, asserere.
Bocc. n. 19. 9. E tu medesimo dì, che la tua moglie è femmina. E nov. 1. Disse il frate: dillo sicuramente.
¶ Per riferire, ridíre, conferire. Lat. referre, conferre, communicare.
Bocc. n. 32. 19. Comare, egli non si vuol dire, ma lo 'ntendimento mio è, ec. E nov. 27. 12. E guardatevi bene di mai ad alcun non dirlo.
¶ Per rispondere. Lat. respondere.
Bocc. g. 4. p. 17. Qual sarebbe la lor risposta, se io, per bisogno, loro ne domandassi? Direbbono: va cercane tra le favole. E appresso. Ma che direm noi a coloro, che della mia fama hanno cotanta compassione?
¶ Per quasi comandare. Lat. proecipere, iubere.
Bocc. n. 12. 13. Chiamalo, e digli, che qua se ne venga al fuoco
¶ Per fare intendere, notificare. Lat. denunciare.
Bocc. n. 27. 15. Dicendomi, se io non me ne rimanessi, io andrei in bocca del diavolo.
¶ Per nominare. Lat. appellare, nominare.
Bocc. n. 8. 4. Li quali al presente vogliono esser gentil' huomini, e signor chiamati, e reputati, sono più tosto da dire asini, ec.
Conv. 40. E questo unire è quello, che noi dicémo Amore.
¶ Per significare, inferire, dinotare. Lat. significare, denotare.
Passav. 3. I peccati passati si debbon piagnere, e per innanzi non farne più. Ciò è a dire, che, ec.
Bocc. n. 6. 7. Fu quella parola ec. la qual dice. Voi riceverete, ec.
Voler dire, e Venire, a dire, trattandosi di parole, val significare. Lat. significare.
Bocc. n. 59. 7. Allora ciascuno intese quello, che Guido aveva voluto dire. E num. 6. Quello, ch' egli aveva risposto, non venire a dir nulla. E nov. 1. 5. Non sappiendo li Franceschi, che si volesse dir Cepparello, credendo, che cappello, cioè ghirlanda, secondo il lor volgare, a dir venisse.
G. V. 1. 39. 2. E se medesimo fece primo Imperadore di Roma, che tanto viene a dire, come, ec. Il testo stampato ha, è a dire.
Voler dire, ragionandosi d' effetti, val derivare, e procedere.
Bocc. n. 62. 5. 6. E non so che questo si voglia dire, che egli non ci tornò ma' più a quest' otta, forse, che ti vide egli, quando tu c' entrasti, ec. Io gli andrò ad aprire, e veggiamo quel che questo vuol dire. E n. 5. 5. E appresso entrò in pensiero, che questo volesse dire. E nov. 68. 14. Ora, che vorrà dir questo? Domine aiutaci.
Da A, e DIRE, aviamo ADDIRSI. Che vale affarsi, e ben convenire. Lat. decere, convenire.
Dire a Dio, licenziarsi. Lat. vale dicere.
Bocc. n. 73. 21. Senza dirci, ne a Dio, ne a Diavolo, ec. nel Mugnone ci lasciasti.
Dir testimonianza, testimoniare. Lat. testari, testimonium dicere.
Bocc. n. 1. 6. Testimonianze false, con sommo diletto, diceva richesto, e non richesto.
Dir villania, svillaneggiare. Lat. convicium dicere, convicia ingerere.
Bocc. n. 32. 27. Dicendogli le più vituperose parole, e la maggior villanía, che mai a niun ghiotton si dicesse.
Dir bene, e Dir male d' una cosa. Lodarla, e biasimarla. Lat. laudare vituperare.
Bocc. n. 1. 13. Per lo mestier nostro, il quale par loro iniquissimo, e tutto giorno ne dicon male.
Andar dicendo, divulgare, palesare. Lat. praedicare, divulgare.
Bocc. n. 62. 2. Il dovreste voi medesime andar dicendo per tutto.
Diciamo in proverbio. Il dir fa dire, che è, quando un ragiona d' una cosa, e ch' un' altro, a quel proposito, ne dice un' altra, ch' e' non avrebbe detta, s' e' non avesse prima sentita quella.

DIRE.

nome. Lat. dictum.
Petr. canz. 47. 2. Quanto in sembianti, e ne' tuo' dir mostrasti.
Com. Par. 9. Trovoe in Provenzale, clobe, serventesi, e altri diri in rima.
Traduzioni

dire

say, tell, say goodbye, say goodbye to, take leave, take leave from, breathe, fill in, let on, put, to stay put

dire

dizer

dire

викам, кажа, казвам, приказвам, разправям, река

dire

dir

dire

říci, říkat, nařídit

dire

sige

dire

diri

dire

arz kardan, farmudan [farmây-], goftan [guy-]

dire

dicer

dire

sakyti

dire

spune, zice

dire

yttra, säga, säga åt

dire

sema

dire

söylemek, demek [düzensizdir]

dire

lafz

dire

käskeä, sanoa

dire

narediti, reći

dire

・・・と命令する, 言う

dire

말하다, 시키다

dire

zeggen

dire

be, si

dire

พูด, สั่งให้ทำ

dire

bảo, nói

dire

吩咐,