dividere, e dovidere

DIVIDERE, e DOVIDERE.

separare, disuníre, disgiugnere l' una parte dall' altra. Lat. dividere, separare, disiungere.
Cr. 9. 2. 5. Si ponga in tra ciascuna un legno, il quale divida, e sparta, acciò, fra loro, non si possano azzuffare.
Bocc. n. 17. 23. E più colpi, non potendo quelli, che sopra la nave erano, dividergli, si diedono insieme [cioè spartirgli] E g. 6. f. 10. Il quale da una delle valli, che quella montagnetta dividea, cadeva.
Dan. Purg. 3. Ma l' un de' cigli un colpo ave' diviso.
Sen. Pist. E non sarà bisogno doviderlo in molte parti.
¶ Per distribuire, dar la rata, scompartíre. Lat. dividere, tribuere.
Bocc. nov. 16. 13. E quivi, tra i padroni della galea, divisa la preda.
Collaz. S. Pad. Tutte queste cose adopera uno, e quel medesimo spirito dividendo a ciascuno, secondo, che egli vuole.
¶ Per distinguere. Lat. distinguere.
Dan. Purg. c. 17. Resta se, dividendo bene stimo, Che 'l mal, che s' ama.
¶ Per metaf.
Bocc. n. 13. 8. Nacque in Inghilterra una guerra tra il Re, e 'l suo figliuolo, per la quale tutta l' Isola si divise. E nov. 82. 5. In due si divisero, e una parte se ne mise a guardia dell' uscio.
Lab. n. 125. De' quali infiniti sono, che cacciano, chi il padre, chi il figliuolo, chi da' fratelli si divide.
Petr. Son. 15. Quando in voi adivien che gli occhi giri, Per cui sola del Mondo i' son diviso. E Son. 151. Lasso, che sia, se forse ella divide Gli occhi suoi da mercè.