f

f

('ɛf:e)
nome maschile-femminile invariabile
sesta lettera dell'alfabeto
nella compitazione spec. telefonica delle parole

F.

Lettera, la quale, nel pronunziarsi, è assai simile all' V consonante, per essere amendune molto aspirate. Riceve dopo di se, nel mezzo della parola, e nella stessa sillaba, le consonanti L e R, e vi perde alquanto di suono, come AFFLITTO, FRESCO: ma riceve la L molto più di rado, come suono alquanto malagevole alla nostra pronunzia. Ammette avanti di se la L, N, R, S, in mezzo della parola, e in diversa sillaba, come ALFIERE, ENFIATO, FORFORA, DISFATTO, ma la S se le pone avanti molto più frequentemente nel principio, come SFERZA, SFORZO: e pronunziasi la S avanti alla F nel primo modo, e più comune, come nella voce CASA, conforme a quello, che si dirà nella lettera S.
Nel mezzo delle dizioni si può raddoppiar, dove fa mestiere, come EFFETTO, BUFFONE.
Traduzioni

F

f [ˈeffe] sf o m inv (lettera) → F, f
F come Firenze → F for Frederick (Brit), F for Fox (Am)

F

abbr
a. =FahrenheitF
b. =fiumeR