feccia

feccia

('fet:ʃa)
nome femminile
1. residuo melmoso depositato dal vino feccia di filtrazione
2. sedimento di un liquido feccia dell'olio
3. figurato parte peggiore di una collettività feccia della società

FECCIA.

Superfluità, e parte più grossa, e peggiore, e quasi escremento di cose liquide, e viscose. Lat. faex.
Pallad. mettendo alle sue radici feccia molto ricente, di vin vecchio.
Bocc. nov. 62. 11. Il doglio mi par ben saldo, ma egli mi pare, che voi ci abbiate tenuto entro feccia. E n. 68. 21. Se tu dei stare al fracidume delle parole d' un mercatantuzzo di feccia d' asino. Qui escremento del ventre, sterco.
¶ Per metaf.
Bocc. n. 8. 5. Le virtù, di quaggiù dipartitesi, hanno, nella feccia de' vizj, i miseri viventi abbandonati. E nov. 98. 32. Io non son nato della feccia del popolazzo di Roma: che anche in questo significato diremmo CANAGLIA, SCHIAMAZZAGLIA, MARMAGLIA.
E alla feccia del vino, e d' altri liquori, diciamo POSATURA.
¶ In proverbio Imbottar sopra la feccia, che vale arroger danno a danno.
Traduzioni

feccia

scum, lees, ragtag

feccia

feĉo

feccia

escoria, hez

feccia

dord

feccia

fece, sedimento

feccia

avskum

feccia

/ce [ˈfɛttʃa] sf (anche) (fig) → dregs pl