fine

fine

('fine)
nome femminile
punto o momento che segna la fine di qlco o la parte terminale di qlco la fine delle vacanze alla fine della strada
farla cessare
essere eccezionale
a. morire tragicamente Le vittime dell'incidente hanno fatto una brutta fine.
b. trovarsi in condizioni tragiche Si sapeva che frequentando quelle compagnie avrebbe fatto una brutta fine.

detto per chiedere di persone o cose di cui non si è saputo più nulla Che fine ha fatto il mio maglione blu?
in punto di morte
finalmente
dopotutto, tutto sommato, in definitiva

fine


nome maschile
1. obiettivo al quale si tende Il fine giustifica i mezzi.
obiettivo primario nascosto dietro uno apparente agire con un secondo fine
con intenzioni oneste
2. conclusione o risultato conclusivo di qlco un film a lieto fine L'operazione è andata a buon fine.

fine

('fine)
aggettivo
1. di spessore o diametro molto ridotto fine come un capello
2. di grana sottile sabbia fine
3. senso che percepisce con grande precisione vista udito fine
4. figurato che afferra o penetra le cose con grande efficacia intelligenza fine ironia fine
5. che ha eleganza e buon gusto una donna molto fine
6. figurato di estrema precisione meccanica fine

FINE.

Sust. quello che ha di necessità alcuna cosa innanzi, ne può averne altra dopo, opposto a PRINCIPIO. termine, ed è masculino, e femminino. Lat. finis.
Bocc. n. 44. 1. Un' amore, ec. a lieto fin pervenuto, in una mia novelletta intendo di raccontarvi. E nov. 48. 13. E ponga fine al mio spendere. E nov. 5. 2. Ma venuta di questa la fine.
Dan. Inf. c. 9. A cui non puote il fin mai esser mozzo. E can. 25. E prima appresso 'l fin d' este parole.
Petr. Son. 217. I miei corti riposi, e i lunghi affanni Son giunti al fine. E canz. 4. 2. La vita il fine, e 'l dì loda la sera. E canz. 46. 12. Porto delle miserie, e fin del pianto. E canz. 2. 2. Prendete ora alla fine Breve conforto a sì lungo martíro. E Son. 45. Dolce alla fine, e nel principio acerba.
G. V. 4. 7. 2. Alla porta alla carraia, ove fece fine il muro su l' Arno. E lib. 9. 52. 1. Questa fu la fine dello 'mperadore Arrigo. E lib. 7. 22. 1. In sei mesi non se ne sarebbe venuto a fine.
Petr. Son. 209. Manda prego il mio prima, che 'l suo fine.
Tav. riton. E chiama merzè a Lancilotto, che non lo tragga a fine
¶ Per causa finale, intenzione dell' operante. Latin. finis.
Filoc. lib. 2. 65. Niuno è, che affannando vada, se non a fine d' avere alcuna volta riposo.
Stare in fine: essere in estremis. Lat. animam agere.
Don. Gio. Celle. Per la qual cosa si tornò a casa, e stette in fine più dì.
¶ Per quitanza.
G. V. 12. 16. 2. Le fini, e quitanze fatte per lo detto Duca al Comune.
L' usiamo anche per lo greco. Che vale quello, a che hanno riguardo tutte le nostre azioni. Egli fece ciò a buono, o a reo fine.

FINE.

add. di tutta bontà, in estremo grado d' eccellenza. Lat. optimus.
G. V. 4. 18. 3. Avendo ornato il suo cavallo di freno d' oro fine, e ferrato di fine ariento.
Tav. rit. E anche Palamides era un fine cavaliere [cioè prode, e valoroso] Lat. egregius, praestans.
Nov. ant. 72. 1. Mandò per un fine Orafo, e disse. Maestro, fammi, ec. [cioè valente maestro]. L. peritus.
Fr. Giord. D. E chi questa ragione bene si recasse a mente, sarebbe rimedio fine ad aver pacienza nelle tribolazioni [cioè ottimo]
E FINE, talora, parlando d' huomo, vale viziato, astuto, e sagace, sì come de' Greci. Lat. vafer, callidus.
Traduzioni

fine

end, finish, delicate, ending, close, fine, aim, last, delicacy, discriminate, discriminating, full time, quick, tail, to be at a loose end, to turn tail, you're a fine one to talk, goal, keen, refined, thin, eventuation

fine

fi, terme

fine

konec, končit, skončit

fine

slutning, ende

fine

celo, ekstremaĵo, fana, fine, finiĝo, fino, kaŝita penso, maldika, pura, senfina, senlima, subtila

fine

entehâ, farjâm, hadaf, khâtemé, khatm, nahâyat, nâzok, nâzoks karif, pâyân, raqiq, zarif, zibâ

fine

fin, morte, termino

fine

slut, ända, ände, ändelse, av

fine

aheri, hitima, nui, tama, ukomo

fine

son

fine

kinec'

fine

aaqibat, anjaam, baareek, paar, waastah

fine

loppu

fine

kraj

fine

終わり

fine

fine

einde

fine

slutt

fine

koniec

fine

fim

fine

ตอนจบ

fine

phần kết

fine

末端

fine

1 [ˈfine] agg
a. (sottile, lamina, fetta) → thin; (capelli, lineamenti, pioggia) → fine; (voce) → thin, frail
penna a punta fine → fine-point pen
b. (acuto, vista, udito) → sharp, keen; (odorato) → fine (fig) (ingegno) → shrewd; (osservazione, ironia) → subtle
c. (raffinato, persona) → refined, distinguished
non è fine mangiare con le mani → it's not polite to eat with your fingers

fine

2 [ˈfine] sm
a. (scopo) → aim, end, purpose (Filosofia) → end
avere un secondo fine → to have an ulterior motive
a fin di bene → with the best of intentions
il fine giustifica i mezzi → the end justifies the means
al fine di fare qc → (in order) to do sth
b. (conclusione) → end
condurre qc a buon fine → to bring sth to a successful conclusion

fine

3 [ˈfine] sf (gen) → end; (di libro, film) → ending
alla fine → in the end, finally
senza fine → endlessly (avv), endless (agg)
porre fine a → to put an end to
a fine anno/mese → at the end of the year/month
alla fine della giornata → at the end of the day
verso la fine di giugno → in late June
alla fin fine → at the end of the day, in the end
in fin dei conti → when all is said and done (tutto sommato) → after all
volgere alla fine → to draw to an end
fare una brutta fine → to come to a bad end
che fine ha fatto? → what became of him?
essere in fin di vita → to be at death's door
è la fine del mondo! (fig) (stupendo) → it's out of this world! (pegg) → what's the world coming to?
buona fine e buon principio! (augurio) → happy New Year!
un quadro fine Ottocento → a late nineteenth-century painting
articoli di fine serie → oddments
svendita di fine stagione → end-of-season sale