foro

foro

Presso i Romani era uria grande piazza circondata da portici, edifici e templi, ove si trattava ogni genere di affari.

foro

('fɔro)
nome maschile
piccola apertura circolare praticare un foro nel muro

foro

('fɔro)
nome maschile
1. luogo dove l'autorità giudiziaria ha sede e svolge la propria attività Per qualsiasi contesa è competente il foro di Milano.
2. storia piazza dell'antica Roma i fori imperiali

FORO.

Buco, buca, apertura. Lat. foramen, rima, cavus.
Bocc. conclus. n. 4. Dir tutto di foro, e caviglia, e mortaio.
Dial S. Greg. M. Fa lo segno della croce alla bocca del foro, e incontanente il serpente se ne trae morto.
Dan. Purg. 5. Quindi fu io, e li profondi fori, Onde uscì 'l sangue. E can. 21. Nel tempo, che 'l buon Tito, con l' aiuto Del sommo rege, vendicò le fora, Ond' uscì 'l sangue per Giuda venduto.
Petr. cap. 8. Curzio, ec. Che di se, e dell' armi empiè lo speco, In mezzo 'l foro orribilmente voto.
Tes. Br. 3. 2. Ma l' acque del lago si entrano sotto terra, e corrono chiuse, e per fori privati dentro della terra.
Vendett. Crist. G. S. Gli uscivano le vespe del naso, cioè delle fora del naso.

FORO.

Col primo o largo, Luogo, dove si giudica, e si negozia. Lat. forum.
Dan. Par. 30. E fia perfetto nel foro divino.
Traduzioni

foro

foro

foro

форум

foro

díra, fórum

foro

manfaz, surâkh

foro

foramine, foro

foro

glugg, hål

foro

delik

foro

1 [ˈforo] sm (buco) → hole

foro

2 [ˈforo] sm
a. (Storia) → forum
b. (Dir) (tribunale) → (law) court; (autorità competente) del caso si occuperà il foro di Milanothe case will be dealt with by the Milan judiciary
gli avvocati del foro → the Bar