fortezza

fortezza

(for'tet:sa)
nome femminile
luogo fortificato espugnare una fortezza

FORTEZZA.

Virtù morale. Perseveranza d' animo in quelle cose, che con buona ragione paion da tirare avanti, o da temersi. Lat. fortitudo.
Albert. cap. 56. La fortezza è considerato ricevimento di pericoli, e lungo sofferimento di fatiche.
Tes. Br. 7. 32. Fortezza è virtù, che fa l' huomo forte contr' all' assalto dell' avversità. E cap. 30. La fortezza sì è abito laudabile, e buono.
Sen. Pist. La fortezza è spregiatrice delle cose da temere.
Lab. n. 44. E conviensi fare con senno, e con fortezza.
¶ Astratto di forte, forza, gagliardía. Lat. vis, robur.
G. V. 2. 1. 8. E torri di maravigliosa fortezza erano alle porti.
Amm. ant. Costume confermato per lungo tempo, ha fortezza di natura.
Cr. 5. 25. 3. Provoca l' orina, e manda fuori la creatura, e, dopo il coito, corrompe la creatura con la sua fortezza. Qui qualità di sapore. Lat. acor, acritudo.

FORTEZZA.

Rocca, Cittadella, propugnacolo fatto con forte muraglia, per difender se, e tener lontani i nemici. Lat. arx.
G. V. 1. 12. 1. Edificò in Troia la mastra fortezza, e castello reale. E lib. 9. 138. 1. I quali disfeciono le mura, e le fortezze.
Dan. Inf. c. 9. La condizion, che tal fortezza serra. E can. 18. E come a ta' fortezze da' lor sogli, Alla ripa di fuor son ponticelli.
¶ Per ogni altro luogo forte, atto a difesa.
G. V. 9. 148. 1. Guastaron tutto infino alla Marina, salvo alcuna fortezza di montagne.
Traduzioni

fortezza

Festung

fortezza

град, крепост

fortezza

fæstning

fortezza

borj, dež, hesâr, qal'é

fortezza

forteresse

fortezza

fortalessa

fortezza

vesting

fortezza

fortăreaţă

fortezza

ngome

fortezza

kale

fortezza

要塞

fortezza

twierdza

fortezza

Fästning

fortezza

요새

fortezza

fortaleza

fortezza

[forˈtettsa] sf (luogo fortificato) → fortress; (morale) → strength