forte

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forte

('fɔrte)
aggettivo
1. persona dotato di resistenza fisica un ragazzo forte e robusto
avere molta forza fisica
abbigli. per una persona robusta
2. sentimento detto di sentimento molto intenso e impetuoso una forte passione una forte rabbia
3. figurato che è molto intenso e potente una forte tosse una forte luce un sapore forte
ad alta gradazione
caffè ristretto
4. persona che è in grado di affrontare o sopportare le avversità temperamento forte
farsi coraggio
5. dolore detto di dolore che si sopporta a fatica avere un forte mal di testa
6. notevole per grandezza o valore una forte spesa una forte perdita un forte guadagno
7. cosa che resiste a lungo tessuto forte
che attacca bene e a lungo
che tende ad aumentare di valore rispetto alle altre
8. che colpisce con forza un forte schiaffo
parole offensive
9. familiare persona abile nel fare qlco È forte al gioco degli scacchi. Sei forte papà!
10. familiare assol. di temperamento brillante e spiritoso È troppo forte, ha sempre la battuta ponta.
11. linguistica debole detto di sostantivo o verbo che modifica la propria radice nella flessione declinazione forte

forte


avverbio
1. con forza, con violenza battere forte le mani Il vento soffiava forte.
2. a grande velocità Sii prudente, non andare forte!
3. a voce alta, a volume alto parlare forte Non tenere la televisione così forte!
4. con intensità Piove forte.

forte


nome maschile
1. opera di fortificazione attaccare il forte
2. ciò in cui una persona è particolarmente abile o competente La matematica è il suo forte. Lo sport non è il mio forte.
3. la parte più resistente e consistente di qlco il forte dell'esercito
4. solo sing. sapore rancido, aspro Questo salame sa di forte.

FORTE.

Avverb. Fortemente, gagliardamente, grandemente. Lat. vehementer, valde, magnopere.
Bocc. n. 43. 3. E biasimarongli forte ciò, che egli voleva fare. E nov. 49. 6. Piacendogli, forte desiderava d' averlo.
Dan. Inf. c. 3. Ed io: Maestro, che è tanto grave. A lor, che lamentar gli fa sì forte? E Purg. 27. Guardando il fuoco, immaginando forte, Umani corpi già veduti accesi. Qui, intensivamente.
Bocc. nov. 14. 11. Tenendo forte, con amendue le mani, l' orlo della cassa [cioè con forza] Lat. firmiter.
E Dan. Inf. c. 13. Nudi, e graffiati, fuggendo sì forte. E Purg. c. 21. Come? diss' egli: e perchè andate forte? [cioè velocemente] E nelle canz. rim. ant. Che non s' accorge ancor, com' ella piace, Ne come io l' amo forte. E appresso. Lo spirito maggior tremò sì forte, che parve bene, ec.
Bocc. n. 68. 4. A starsi alquanto con esso lui, mentre il marito dormiva forte. Qui profondamente.
¶ Per ad alta voce. Lat. elata voce.
Dan. Canz. rim. ant. Si mosse con paura a pianger forte. E altrove. Color, che tua ragione intendon bene, Tanto lor parli faticoso, e forte.
¶ Per crudelmente, fieramente. Lat. crudeliter.
Petr. canz. 42. 1. Che l' uno, e l' altro fianco Della fera gentil mordean sì forte.

FORTE.

Add. gagliardo, possente, di forza. Lat. fortis, validus: e s' estende così alle forze dell' animo, come a quelle del corpo.
Bocc. n. 68. 7. Era Arriguccio, con tutto che fosse mercatante, un fiero huomo, ed un forte. E nov. 46. 4. Tanto che più forte fosse, comandò, ch' ella fosse messa in certe case.
Dan. Par. 14. Che gli organi del corpo saran forti. E Par. 17. Nascendo sì da quella stella forte. E Purg. 31. Perchè altra volta, Udendo le Sirene sie più forte.
Petr. canz. 39. 4. E s' io l' uccido più forte rinasce. E canz. 41. 3. E poichè l' alma è in sua ragion più forte. E canz. 39. 1. Nel pensier m' assale Una pietà sì forte di me stesso [cioè grande]
G. V. 9. 52. 1. Se non che si trovò forte delle masnade.
Com. Inf. 34. Fue Cesare huomo chiarissimo, e di forte ingegno [cioè sottile, acuto]
¶ Per difficile, faticoso. Dan. Inf. c. 1. Lat. difficilis, arduus.
Dan. Inf. c. 1. Esta selva selvaggia, e aspra, e forte, Che nel pensier rinnuova la paura. E Par. 22. Al passo forte di che a se la tira [cioè passo della morte, spaventoso, e orribile] Par. c. 6. Sì ch' è forte a veder qual più si falli [cioè difficile, e dubbio] E cant. 16. Non ti parrà cosa nuova, ne forte [cioè stravagante, dura] E Purg. 29. Forti cose a pensar mettere in versi. E Purg. 33. Che solveranno questo enigma forte.
G. V. 7. 6. 1. Lib. Sacram. E così com' egli è forte cosa a numerare tutte le foglie dell' albero, così è forte cosa numerare tutti i peccati, che della bocca nascono.
Filoc. lib. 6. 100. Se non che' mi si disdice l' esser villano, verso di chi a me è stato cortese, forte saria, che io cotal presente prendessi [cioè gran fatto saria] E lib. 3. n. 228. Che forte mi par, che se stato fosse, io non ne avessi alcuna cosa sentita [cioè mi pare strano]
¶ Per rigoroso, severo. Lat. severus.
G. V. 10. 154. 5. Ma per li forti ordini si rimasono degli oltraggi.
¶ Aggiunto di tempo, vale tempestoso, oscuro, piovoso, penurioso. Lat. adversus, tempestuosus.
Vit. Plut. Una notte, che faceva forte tempo, e grande oscurità.
Filoc. lib. 3. 218. Senza alcuna pianta da riconfortare il forte tempo.
Forte punto, vale inevitabile, maligno, pessimo, sfortunato. Lat. asper, difficilis, atrox.
Boc. n. 97. 6. Mel venne, armeggiando egli, in sì forte punto veduto.
N. ant. 35. 1. Il palafreno cadde sotto al Cavaliere in sì forte punto, che già non poteva riaversi.
¶ Per qualità di sapore, come d' aceto, e d' agrumi: come cipolle, agli, scalogni, radici, e anche del pepe, ec. Lat. acidus.
Dan. Par. 17. A molti fia savor di forte agrume.
E Forte sust. diciamo oggi a un POSTO fiancheggiato, per guardare un passo, o un sito. Lat. propugnaculum, agger.
Traduzioni

forte

strong, fort, loud, heavy, hefty, vigorous, loudly, as tough as old boots, bored stiff, ding-dong, forceful, forte, going strong, grieve, grievous, hard labour, mighty, smart, steep, stiff, stout, strong point, to make heavy weather of, tough, sharp, fortress, hot

forte

крепост, могъщ, мощен, силен, як

forte

fort

forte

silný, drzý, pevnost, pevný

forte

stærk, fort

forte

forta, fortika, laŭta

forte

gardan-koloft, mohkam, mostahkam, nirumand, qavi, šadid, tavânâ

forte

considerabile, dur, forte, grande, resistente

forte

stiprus

forte

arbetsför, fort, stark

forte

enye nguvu, gumu, hodari, imara

forte

güçlü, güçlüce, şiddetle, yüksek sesle, kale

forte

micnyj

forte

bhaari, bhaRak daar, bhaRkeela, kaRa, matin, mazboot, waasiq

forte

linnake, vahva

forte

čvrst, jak, utvrda

forte

強い, 砦, 頑丈な

forte

단단한, 요새, 튼튼한

forte

fort, sterk

forte

แข็ง, แข็งแรง, ป้อม

forte

chắc, khỏe, thành trì

forte

1 [ˈfɔrte]
1. agg
a. (gen) (fig) → strong; (luce, tinta) → strong, bright; (nevicata, pioggia) → heavy; (voce, musica) → loud; (ceffone, colpo) → hard; (somma, aumento) → large, big; (spesa) → considerable
ho un forte mal di testa/raffreddore → I have a bad headache/heavy cold
questo curry è un po' forte → this curry is rather hot
taglie forti (Abbigliamento) → outsize
usare le maniere forti → to use strong-arm methods o tactics
piatto forte (Culin) → main dish
pezzo forte → pièce de résistance
dare man forte a qn → to back sb up, support sb
è forte in matematica → he is good at maths
essere forte di qc → to be confident of sth
farsi forte di qc → to make use of sth, avail o.s. of sth
non voglio piangere ma è più forte di me → I don't want to cry but I can't help it
b. (fam) (bello, bravo) → amazing, great
che forte! (fam) → amazing!, fantastic!
2. avv (velocemente) → fast; (a volume alto) → loud(ly); (violentemente) → hard
tenersi forte → to hold tight
giocare forte → to play for high stakes
andare forte (fam) (essere bravo) → to be amazing, be fantastic (aver successo) → to be all the rage
3. sm (persona) il forte e il debolethe strong and the weak; (punto forte) → strong point, forte

forte

2 [ˈfɔrte] sm (fortezza) → fort