fronda, e fronde

FRONDA, e FRONDE.

Foglia. Lat. frons, dis.
Bocc. n. 96. 19. Senza aver preso, o pigliare del suo amore, fronda, fiore, o frutto.
Petr. Son. 248. Non ramo, o fronda verde in queste piagge.
Dan. Par. 15. O fronda mia, in che io compiacemmi. Qui è metaf. e val figliuolo, o nipote, o nato di lui.
Petr. Son. 288. Ma, ricogliendo le sue sparte fronde, Dietro levò.
Dan. Purg. c. 12. Zeffiro dolce le novelle fronde. E nel numero del più, e risponde a FRONDA.
E Petr. Son. 129. O fronde onor delle famose fronti. Qui nel numero del meno, e risponde a frondi.
Petr. Son. 282. Di mie tenere frondi altro lavoro, credea mostrarti. Qui è metaf.
Bocc. g. 3. p. 3. Ogni cosa piena di que' fiori, che concedea il tempo, e di frondi. E n. 10. 9. E come che nel porro, ec. Il capo vi tenete in mano, e manicate le frondi.