gabbo

GABBO.

Burla, beffe, giuoco, scherzo. Lat. iocus, ludicrum, lusus.
Bocc. n. 51. 5. E quello in festa, ed in gabbo preso, mise mano in altre novelle.
N. ant. 77. 1. Disseli tutto 'l fatto: il Signor se ne fece gabbo. E nov. 76. 2. [Nel genere femm.] Le gabbe non piacquero al Signore: comandógli, che disgombrasse.
Sen. Pist. Perchè mi vai tu faccendo questi gabbi? E non è tempo da giucare.
Liv. M. alcuni domandavano a' messaggi per gabbo, e per dispetto, s' egli aviéno ordinato alcuna magione. E altrove. I Consoli medesimi si faceno gabbo di loro povertà.
Pigliare a gabbo, cioè, in giuoco, in ischerzo.
Dan. Inf. c. 11. Che non è impresa da pigliare a gabbo.
Traduzioni

gabbo

burla