gastigamento

GASTIGAMENTO.

Il gastigare. Lat. castigatio, animadversio.
Bocc. n. 98. 25. E ciascun diceva lui degno, non solamente di riprensione, ma d' aspro gastigamento. E nov. 6. 1. Commendato il valore, e 'l leggiadro gastigamento, ec. fatto al Re di Francia.
Lab. n. 304. Ne forse i gastigamenti aveano potuto nella sua giovanezza fare.
Albert. cap. 1. Chi ama la dottrina, ama la scienza, ma, chi in odia i gastigamenti, è matto. E cap. 25. Meglio è manifesto gastigamento, ch' amor nascoso.