giuso

GIUSO.

Lo stesso, che giù. aggiunto il SO per leggiadria, e per isfuggire il suon tronco, come usarono anche gli antichi in molte altre parole, l' aggiúgnervi, per questo rispetto, una sillaba, o un' altra vocale, come FUE, TUE, e simili.
Bocc. n. 15. 19. Con lui insieme se n' andò quindi giuso.
Dan. Inf. c. 16. La gittò giuso in quell' alto burrato. E Par. c. 1. Se d' alto monte scende giuso ad imo.
Petr. Son. 71. Da che se sgombro della maggior salma, L' altre puoi giuso agevolmente porre.