gozzo

gozzo

('got:so)
nome maschile
1. medicina gonfiore nella parte anteriore del collo dovuto all'ingrossamento della tiroide
2. parte dilatata dell'esofago degli uccelli il gozzo della gallina
3. familiare stomaco dell'uomo
mangiare smodatamente
familiare essere antipatico a qlcu Tuo zio mi sta sul gozzo.

GOZZO.

Ripostiglio, a guisa di vescica, che hanno gli uccelli a piè del collo, dove si ferma loro il cibo, ch' e' beccano, e di quivi, a poco a poco, si distribuisce al ventríglio. Lat. iugulus.
Passav. 137. La colomba bianca, ec. versò nel calice, traendosi dal gozzo, tutto 'l liquor del sangue.
¶ Per gola. Lat. gula.
Mor. S. Greg. Il Diavolo vide quello, che con bocca potea pigliare, ma non vide quello, che gli doveva forare il gozzo.
Pallad. Scelgansi i becchi, ch' abbian due bargiglioni sotto 'l gozzo.
Dan. Inf. c. 9. Cérbero vostro, se ben vi ricorda, Ne porta ancor pelato il mento, e 'l gozzo.
¶ Per un certo enfiamento di gola, a guisa di gozzo di colombo, o di pollo. Lat. struma.
Cr. 9. 73. 1. Sotto la gola nasce alcuna volta gozzo, per abbondanza d' umori.
GOZZO diciamo anche a un vasetto di vetro, il quale ha il collo lungo, e il corpo tondo, a guisa di gozzo, è senza piede, che forse si potrebbe dire in lat. guttus.
¶ Da GOZZO SGOZZARE, che, dicendosi degli uccelli, val cavar loro il gozzo: trattandosi d' altri animali, che non abbian gozzo, vale scannare. Lat. iugulare.
Traduzioni

gozzo

crop, goitre

gozzo

Kropf

gozzo

гуша

gozzo

bocio

gozzo

jugulo

gozzo

[ˈgottso] sm (di uccello) → crop (Med) → goitre (fig, ZZZ) (fam) → throat
restare sul gozzo (fig) → to stick in one's throat
se hai qualcosa sul gozzo sarà meglio che parli → if something is bothering you, you'd better spit it out