guscio

guscio

Piccola modanatura a quarto di circolo, concava.
Si chiama anche cavetto.

guscio

('guʃo)
nome maschile
rivestimento duro di alcuni frutti, di certi animali e delle loro uova guscio di noce guscio di tartaruga guscio delle vongole
figurato chiudersi in se stessi o nel prorpio ambiente
figurato uscire dal proprio ambiente chiuso

GUSCIO.

Scorza, o corteccia, ed è proprio, come di noci, di nocciuole, di mandorle, di pinocchi, pistacchi, d' uova, e d' alcuni semi, e civaie. Lat. folliculus, pericarpium, putamen, testa.
Bocc. n. 68. 18. Schiacciava noci, e vendeva i gusci a ritaglio.
Lab. n. 195. Infino a fornaciai a cuocer guscia d' uova, ec. n' erano impacciati.
Cr. 5. 23. 7. In una siliqua, o vero guscio, produce i suo' frutti, e ramicelli, ec. I quali gusci non s' aprono dalla parte di sopra, come diviene nella tunica, o vero guscio della rosa, o del giglio, e di molti altri fiori. E lib. 3. 8. 9. E questa decozione si fa in due modi, o vero con guscio, o senza guscio: e quelle, che cotte sono col guscio, sono di dura digestione.
¶ Diciamo in proverbio. Cattivo infin nel guscio [cioè infin dalla nascita, e nel ventre della madre]
¶ Da GUSCIO SGUSCIARE, ch' è cavar del guscio.
Lor. Med. canz. Quelle fave, che son grosse, Chetamente le sgusciate.
Traduzioni

guscio

shell, hull, pod, cove

guscio

люспа

guscio

Schale

guscio

lâk, pust, pusté

guscio

coclea, coco, cortice, siliqua

guscio

agn, balja, skal

guscio

kabuk

guscio

ulita, Shell

guscio

skal, Shell

guscio

kuori

guscio

oklop

guscio

殻, シェル

guscio

껍데기

guscio

omhulsel, Shell

guscio

skall

guscio

muszla, Powłoki

guscio

carapaça, concha, Shell

guscio

เปลือก

guscio

vỏ

guscio

, 外壳

guscio

外殼

guscio

/sci [ˈguʃʃo] smshell
uscire dal proprio guscio (fig) → to come out of one's shell
chiudersi nel proprio guscio (fig) → to retreat into one's shell
guscio di noce → nutshell (fig) (barca) → cockleshell