indurare

INDURARE.

Divenir duro, sodo. Lat. indurescere, obdurescere.
Tes. Br. 4. 4. E poi sta al Sole, e indurano alquanto queste gocciole della rugiada, ciascuna secondo ch' elle sono, non tanto ch' ella sia compiuta di fermezza: poi, quando sono cavate di queste cochille, elle indurano.
Cr. 2. 20. 1. I loro semi non sieno ancora fermati, ne, per maturità, indurati.
Dan. Purg. c. 1. Null' altra pianta, che facesse fronda, o indurasse, vi puote aver vita.
¶ Per metaf. divenire intrattabile, inesorabile, ostinato. Lat. obdurare.
Petr. canz. 17. 3. Onde, come nel cuor m' induro, e inaspro, Così nel mio parlar voglio essere aspro.
Cavalc. fr. ling. Correggi il figliuolo piccolo, sì che poi, crescendo, non induri, e non ti creda, sì che tu non sij cagione della sua mala vita [cioè non diventi provano, e arrogante]
¶ Per inasprire, rinforzare, incrudelire. Lat. ingravescere.
M. V. 11. 50. Lasciando le 'nsegne nel mezzo, ed egli dinanzi, con li più eletti cavalieri, indurando la battaglia.
Nel significato proprio diciamo più comunemente INDURIRE.