lamento

lamento

(la'mento)
nome maschile
1. espressione di dolore o, nel caso di animali, verso i lamenti dei feriti il lamento del cane
2. suono simile a un gemito il lamento del vento
3. manifestazione di risentimento un inutile lamento

LAMENTO.

La voce, che si manda fuor, lamentandosi. Lat. lamentum, lamentatio, questus, us, querimonia.
Bocc. n. 80. 16. Cominciò a fare il più doloroso lamento, che mai facesse femmina. E nov. 16. 5. Madonna Beritola, finito il suo diurno lamento. E nov. 41. 19. Con così fatti lamenti, e con maggiori, non sappiendo, che farsi i marinari, ec.
Cavalc. fr. ling. Al giudicio finale udiranno contr' a se il duro lamento de' popoli.
Dan. Inf. 29. Lamenti saettaron me diversi, Che di pietà ferrati avién gli strali. E Purg. 12. Che quivi, per canti, S' entra, e laggiù, per lamenti feroci.
Petr. Son. 295. Con la mia ombra acqueta i mie' lamenti. E Son. 188. Ma sospiri, e lamenti infino all' alba.
Traduzioni

lamento

Klage

lamento

lamento

lamento

lamento, queja

lamento

zâr

lamento

crito, gemito, plancto

lamento

jämmer, klaga

lamento

şikayet

lamento

aah, faryaad, faza', fuGHaañ, GHam karna, gilah, giryah

lamento

[laˈmento] sm (gemito) → groan, moan; (per la morte di qn) → lament