maraviglia, e meraviglia

MARAVIGLIA, e MERAVIGLIA.

Commozion d' animo, che rende attonito, nascente da novità, o da cosa rara. Lat. admiratio, mirum.
Bocc. n. 18. 43. Fu ad un' ora da tanta maraviglia, e da tanta allegrezza soprappreso, ec. E nov. 40. 17. Il quale quivi vedendosi, quasi di se, per maraviglia uscito.
Tes. Br. 3. 2. E corre sì forte, che è una maraviglia.
Dan. Par. 10. E se le fantasie nostre son basse A tanta altezza, non è maraviglia. E cant. 11. Ne per parer dispetto a maraviglia. E Purg. 28. Per maraviglia tutto altro pensare.
Petr. Son. 303. Pieno di maraviglia, e di pietate. E Son. 27. Sì vedrem poi per meraviglia insieme.
Bocc. n. 26. 18. Non maraviglia, che stanotte tu non mi t' appressasti [cioè da farne maraviglia, o maravigliarsi]