mollezza

MOLLEZZA.

Astratto di molle, flessibilità, tenerezza. Lat. humiditas.
Amm. ant. La mollezza dell' acqua passa la durezza della pietra.
Cr. 2. 23. 4. Quella, la cui mollezza è tanta, che più tosto si contrita, e schiaccia, e la cera, che si possa ficcare, ed insieme legare, non si possa in alcuna pianta innestare.
¶ Per metaf.
Amm. ant. Chiunque è in istato di sanare le spirituali ferite, elli vi ponga, quasi, come vino, il morso del dolore, e quasi, come olio, mollezza di pietade.
Per delicatezza, morbidezza, effeminatezza. Latin. mollitia.
M. V. 4. 88. Faceva manifesto, che allora bisognavano cose vertudiose, e virili, e non disoneste mollezze di donne.
Com. Inf. c. 7. Le spezie di questo vizio sono, tiepiditate, mollezza, sonnolenza.
Sen. Pist. E natural lentezza, e mollezza di coraggio.
Buti. Il pianto significa mollezza d' animo: e perchè all' huomo si disdice la mollezza dell' animo, ogni savio huomo del piagnere si vergogna, e abbassa la testa.
Traduzioni

mollezza

леност, мудност

mollezza

molice

mollezza

mollesse

mollezza

debilitate, mollessa, morbidessa

mollezza

[molˈlettsa] sf
a. (fig) (di carattere) → weakness, feebleness
b. mollezze sfpl (agi, comodità) → luxury sg
vivere nelle mollezze → to live in the lap of luxury