muda

MUDA.

Il mudare, o luogo, dove si muda.
N. ant. 61. 1. E poneasi uno sparvier di muda in su una asta.
Dittam. L' aguglia, ch' era dipelata, e nuda, Tolsila al Greco, e a costui la diedi, Che la guardasse, e governasse, in muda.
Dan. Inf. c. 33. Breve pertugio dentro dalla muda, La qual per me ha il titol della fame.
Buti. MUDA è luogo chiuso, dove si tengono gli uccelli a mudare. MUDA chiama l' Autore quella torre, o forse, perchè così era chiamata, perchè vi si tenessono l' aquile del Comune a mudare, o per transunzione, che vi fu rinchiuso il Conte, e 'l figliuolo, come gli uccelli nella muda.
¶ Per muta, cambiamento.
Stor. Aiolf. Quando giunse l' altra muda della sopragguardia, e sempre piovea, noi perchè le guardie non ci vedessono, ci accostavámo al muro.
Traduzioni

muda

Mauser

muda

muda