musare

MUSARE.

Stare oziosamente, a guisa di stupido, tratta la metaf. dall' atto, che fanno le bestie, quando, per difetto di pasciona, o per istanchezza, o per malsanía, o altra cagione, si stanno stupidamente col muso levato. Dell' origine di questa voce vedi Flos. 17.
Liv. M. Ci ha fatti assembrare lungi dalle nostre abitazioni, e musar tutto dì.
Sen. Pist. Mentre, che noi musiamo, ella se ne corre oltre.
Dan. Inf. c. 28. Ma tu, che di, che 'n su lo scoglio muse.